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Data: 29/02/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Bus, ecco le 39 linee sacrificate. Taglio del 5%: sei soppresse del tutto. La Provincia di Firenze: allerta esuberi

NUOVI tagli ai trasporti pubblici. Spariscono del tutto sei linee di bus, altre 10 non viaggeranno nei giorni festivi, anzi due di queste neanche il sabato. E per altre 23 verranno ridotti o orari o percorsi. In tutto, un taglio di un ulteriore 5% del servizio che vaa aggiungersi a quello del 10-11% dell'anno scorso e che toccherà da metà marzo 39 linee in tutto. La batosta era stata annunciata, concentrata soprattutto nei giorni festivi e sulle linee meno frequentate, comunque per alcuni vitali. Ora, dopo le ultime decisioni di ieri della Provincia che scrive gli obblighi di servizio alle aziende del trasporto, c'è la lista precisa. «Siamo costretti. Avevamo atteso a eseguire le modifiche, confidavamo in nuove risorse in base all'accordo Stato-Regioni - spiega l'assessore provinciale ai trasporti, Stefano Giorgetti - Ma i fondi del tpl non sono stati completamente reintegrati e la Regione ha confermato la diminuzione dei trasferimenti rispetto al 2011». Il peggio è la parola esuberi, per cui già hanno dichiarato le loro paure gli autisti e che purtroppo Giorgetti non nega. «L'anno scorso abbiamo speso soldi nostri, sia noi che i Comuni, per attenuare un taglio che avrebbe dovuto oscillare tra il 14 e il 15% e che invece si è ridotto al 10-11% dice - In questo modo eravamo riusciti a raggiungere un equilibrio che aveva evitato di tagliare anche posti di lavoro. Ma avevamo già allora detto che più di così non saremmo riusciti a fare. Questo ulteriore taglio ci mette in area rischio». E, come denunciano le rsu di Busitalia-Sita Nord e Autolinee Toscane (pullman extra urbani), esuberi per i lavoratori del trasporto pubblico vuole dire licenziamenti perché la categoria non ha ombrelli sulla testa, non ha ammortizzatori sociali. Quanto ai tagli, l'assessore spiega di avere «valutato insieme alle amministrazioni come ridurre al minimo il disagio dei cittadini, riorganizzando i percorsi ed eliminando corse in orari vicini con poca frequenza e preferibilmente nei giorni festivi». Ecco i cambiamenti. Vengono soppresse del tutto le linee 30x, 34, 39, 50 (verso il cimitero di Soffiano), 92, PA dal parcheggio di piazza Alberti, che rimarrà sempre più sguarnito e meno appetibile, alla Biblioteca Nazionale. Tutti bus poco frequentati, si dice. Nei giorni festivi invece spariranno il 38, 40, 41, 42, 44, 44, il 57 Santa Maria Novella-Pignone, l'83 e il 29e 56 che, questi ultimi due, non viaggeranno neanche il sabato. Dopodiché le modifiche. Prima vediamo quelle dei giorni festivi: le corse del 30A/B scendono da 40 a 32; al 7 mancheranno due coppie (un bus in andata e l'altro al ritorno) di corse la mattina; niente corse pomeridiane per il 47 né sabato né domenica; il 72 non arriverà a Montelupo il sabato pomeriggio; il 15 avrà meno corse il sabato mattina; sempre nei giorni festivi al 26 mancheranno due coppie tra le 13,30 e le 15 e una dopo le 21; Lo stesso accadrà al 27: perde una coppia di corse verso le 12-13; il 10 di sabato e di domenica non andrà oltre la fermata di via Gennarelli. Infine, le modifiche stabili, compresi i giorni feriali. Cambiamenti misti per il 21 che perde due coppie di corse nei giorni feriali, tre il sabato, una nei festivi. Per il resto sono modifiche di tutti i giorni. Il 25 perde le due corse Firenze - Pratolino delle 21,35 e il ritorno alle 21,50, più una coppia di corse Pratolino - San Bartolo tra le 10 e le 11,30. L'8 verrà instradato su via XX Settembre, il 12 su via dei Fossi, il 13 su via Pisana. Il 38 e il 42 passeranno a orari precisi e non cadenzati. Il percorso del D viene modificato in modo da sostituire in parte il 39 soppresso. Le due ultime corse (23 e 23, 35 da Firenze) del 37 si fermano al Galluzzo.

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