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Data: 29/02/2012
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
Treni tagliati, il tavolo tecnico non dà risposte ma la Regione rilancia la priorità di Taranto

E' stato costituito il tavolo tecnico tra il ministero dei Trasporti, Trenitalia e Regione Puglia per affrontare la vertenza aperta nei mesi scorsi anche dalla Provincia di Taranto riguardante il taglio di numerosi treni da e per il Nord. A darne notizia è Luciano Santoro, capogruppo consiliare del Partito Democratico alla Provincia di Taranto con delega ai Traspor ti. «Il recente incontro tra Vendola, Minervini e Passera, a seguito dell'interpellanza presentata dai parlamentari pugliesi, della quale il primo firmatario è stato l'onorevole tarantino Ludovico Vico, è stato più che interlocutorio afferma Santoro in una nota -. Viene in ogni caso confermato entro marzo l'avvio del tavolo tecnico già annunciato dal Governo in aula il 9 febbraio scorso in risposta alle richieste dell'onorevole Vico». «Il punto più rilevante in discussione - rimarca Santoro - rimane la mancata definizione della stazione di Bologna come hub e punto di passaggio di tutti i treni provenienti dal Mezzogiorno. Ciò renderebbe immediatamente possibile il ripristino dei treni a lunga percorrenza diretti a Milano e cancellati dal nuovo calendario di Trenitalia lo scorso 12 dicembre. Va apprezzato il fatto che sia il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, che l'assessore regionale ai Trasporti, Guglielmo Minervini, confermino Taranto come priorità assoluta e come il caso più grave da superare, essendo stata Taranto la città che più di tutte è stata penalizzata dai tagli operati da T renitalia». «In qualità di consigliere delegato ai Trasporti dal presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido, insieme naturalmente alla giunta provinciale, seguirò il confronto con la concreta speranza che la mobilitazione delle istituzioni, dei sindacati confederali, delle associazioni dei consumatori, e dei cittadini della provincia di Taranto inneschino un cambiamento reale da parte di Trenitalia, restituendo al nostro territorio ciò che ci era stato tolto». E oltre al pressing portato avanti da Regione e Provincia nei confronti del ministero dei Trasporti e di Trenitalia, va detto che anche la Camera di Commercio, nelle scorse settimane, è scesa in campo attivando un Tavolo della mobilità al quale ha di volta in volta chiamato gli interlocutori interessati. Si è parlato di collegamenti ferroviari, di porto e nell'ultima seduta di aeroporto, per il quale è stata rinnovata la richiesta di riattivare il traffico di linea. E commentando proprio gli esiti dell'ultima riunione, il Movimento aeroporto ha detto: «Il presidente Luigi Sportelli (è il presidente della CdC di Taranto ndr) chiedeva conferme alla domanda di mobilità degli operatori turistici. Alla presenza di tanti operatori turistici tarantini e soprattutto lucani, ha ottenuto tanti sì. Apprezzabile e significativo l'intervento del presidente Confindustria Basilicata, sezione Turismo, Giovanni Matarazzo, che ci ha spronato a riattivare quanto prima l'aeroporto perché i lucani (ma parlava anche a nome dei calabresi avendo partecipato ad un recente convegno) ne hanno bisogno. Unanime a richiesta di tutti gli operatori che Sportelli ora girerà ad Aeroporti di Puglia».

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