TERAMO. «Siamo indignati, eliminare le fermate per i treni a lunga percorrenza è come togliere l’acqua a chi ha sete». Questo è lo sfogo del presidente di Confindustria Ascoli, Bruno Bucciarelli, che lunedì ha partecipato alla manifestazione contro i tagli del trasporto a rotaia indetti da Rti Trenitalia. «E’ inammissibile che abbiano approvato questo ostacolo alla nostra produttività››, spiega Bucciarelli, ‹‹ci saranno moltissimi settori industriali che dovranno chiudere i battenti. Non verrà penalizzato solo il turismo ma anche l’industria manifatturiera. Infatti già le industrie locali vanno incontro a gravi disagi per la mancanza di una terza corsia autostradale, di uno scalo aeroportuale nelle nostre zone e ora anche le ferrovie ci hanno lasciato a piedi. Possiamo già prevedere una fuga dalle nostre zone di manager e amministratori che andranno ad investire altrove››.