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Pescara, 09/04/2026
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Data: 01/03/2012
Testata giornalistica: Rassegna.it
Sciopero dei trasporti: si ferma il Paese

Oggi la mobilitazione unitaria di 4 ore proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. Si fermeranno bus, tram, metro, treni e autisti di tir; ritardi per navi e traghetti. I sindacati al Governo: "Dimostri di voler modernizzare davvero il sistema"

Oggi è sciopero generale di quattro ore dei trasporti: si fermeranno bus, tram, metro, treni e autisti di tir; partenze ritardate per navi e traghetti. Unico settore escluso dallo stop è il trasporto aereo. Escluse dalla protesta solo la città di Firenze e la regione Sardegna.

Lo sciopero è stato proclamato unitariamente dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti - ieri in presidio davanti al ministero dei Trasporti - per denunciare "la grave condizione" dei trasporti nel Paese "aggravata dalle decisioni del governo", tra l'altro anche con la cancellazione della previsione del contratto nazionale di settore per le imprese ferroviarie, e per chiedere all'esecutivo di aprire un confronto di merito.

Lo sciopero interesserà, a livello nazionale, la circolazione dei treni dalle 14.00 alle 18.00 e le attività connesse di pulizia e ristorazione. Nelle ultime quattro ore della prestazione lavorativa incroceranno le braccia gli addetti all'accompagnamento notte ferroviario.

Per quanto riguarda, invece, il trasporto pubblico locale, orari e modalità variano da città a città: a Roma bus, tram e metropolitane si fermeranno dalle 8.30 alle 12.30; a Milano dalle 8.45 alle 12.45; a Torino dalle 17.45 alle 21.45; a Venezia dalle 10.00 alle 13.00; a Bologna dalle 10.00 alle 14.00; a Napoli dalle 9.00 alle 13.00; a Bari dalle 8.30 alle 12.30; a Palermo dalle 9.30 alle 13.30.

Nel trasporto marittimo navi e traghetti ritarderanno di quattro ore la partenza. Si fermeranno le ultime quattro ore della prestazione lavorativa i camionisti e tutti gli addetti delle autostrade, dell'Anas, dell'autonoleggio, del soccorso stradale, delle autoscuole, delle funivie. Stop nelle ultime due ore di lavoro, infine, degli addetti alle attività nei porti. "Dalla protesta - ricordano Filt, Fit e Uilt - sono esclusi, su indicazione della commissione di Garanzia sugli scioperi, il trasporto aereo, la città di Firenze ed, in vista dello sciopero generale il 13 marzo, la regione Sardegna".

"Servono interventi idonei a non aggravare la situazione ed a creare sistema ed efficienza attraverso una concreta politica dei trasporti che coinvolga tutti i soggetti interessati, istituzioni, imprese e rappresentanze sociali - spiegano le tre organizzazioni sindacali di categoria che hanno proclamato lo sciopero - Serve il rafforzamento delle regole a tutela del lavoro, a partire dalle clausole sociali e contrattuali nei processi di liberalizzazione".

"Il governo Monti dimostri di voler modernizzare davvero il sistema dei trasporti - sostengono infine le tre organizzazioni sindacali dei trasporti - metta in campo gli investimenti necessari, non continui a tagliare risorse al trasporto sociale sempre più richiesto dai cittadini nella crisi e riconosca il valore economico del sistema logistico e dei trasporti”.

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