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Pescara, 21/06/2026
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Data: 02/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Ridateci il treno» protestano studenti e pendolari

POPOLI - Che fine ha fatto il treno 7039? Se lo chiedono, infuriati, gli studenti e i lavoratori che da Pescara e centri della vallata ogni mattina devono raggiungere Popoli. Il treno della linea Giulianova-Roma, arrivo a Pescara alle 6,45 e a Popoli alle 8,03, non si vede dall’inizio della scorsa settimana. Al suo posto è stato istituito un servizio sostitutivo di pullman che, però, costringe i pendolari a percorsi lunghi e tortuosi e ad arrivare in notevole ritardo rispetto all’orario di ingresso in ufficio o a scuola. Tante lezioni saltate e tante ore da recuperare in ufficio. Un disagio che dura da quasi due settimane. Il 7039, treno non proprio di ultima generazione, è fuori uso. E’ quello che è riuscito a sapere il preside dell’Isis di Popoli, Nicola De Grandis, che si è fatto portavoce delle proteste di studenti e docenti pendolari. Per cercare di capire che cosa sta succedendo e, soprattutto, quando la situazione tornerà alla normalità, il dirigente si è rivolto alla direzione regionale di Trenitalia e ha informato l’assessorato regionale alla mobilità. Il treno ha subito danni dall’abbondante nevicata di febbraio e c’è bisogno di pezzi di ricambio che non ci sono. La ripresa della corsa era stata annunciata già da qualche giorno, ma il treno non s’è visto. Le ultime notizie lo danno come imminente, ma i pendolari sono esasperati.

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