Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/05/2026
Visitatore n. 753.797



Data: 13/12/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Venerdì blocco totale di bus e pullman a causa dello sciopero. De Salvia (Filt Cgil) «Le aziende sostengono di non avere i soldi e aspettano che sia il governo a metterli».

PESCARA. Venerdì prossimo lo sciopero del personale viaggiante del trasporto pubblico fermarà autobus e pullman per l'intera giornata su tutto il territorio nazionale.
Anche a Pescara e nel resto della regione si annunciano dunque gravi disagi per chi si muove con i mezzi dell'Arpa e della Gtm, soprattutto per gli studenti e i pendolari che si spostano per lavoro in un giorno feriale della settimana.
La protesta - proclamata dalle organizzazioni sindacali di categoria che fanno capo a Cgil, Cisl, Uil, Faisa-Cisal e Ugl - riguarda la vertenza sul contratto nazionale di lavoro ed è stata confermata ieri dalla Gtm con una nota in cui si precisa che lo scioperò non garantirà «alcuna fascia oraria», contrariamente a quanto avvenuto in passato in occasione di altri scioperi di settore.
Dunque, quella di venerdì sarà una giornata di black out totale per il trasporto pubblico.
«I lavoratori», come comunicato da Giancarlo De Salvia, della Filt-Cgil, «chiedono il rispetto degli accordi, che prevedono un aumento di 110 euro al mese. Le aziende sostengono di non avere i soldi e aspettano che sia il governo a metterceli».
L'esecutivo di Romano Prodi si sarebbe impegnato nell'incontro di lunedì scorso con il ministro del Lavoro, Cesare Damiano a sborsare una parte della cifra necessaria: il resto potrebbe essere a carico delle Regioni. Ma la vertenza per il rinnovo del secondo biennio del contratto nazionale di lavoro è ancora tutta a perta.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it