Lerri (commissione Ambiente) istituirà un tavolo tecnico per ridurre le micropolveri
PESCARA. «Per combattere l’inquinamento che attanaglia Pescara non bastano le «nano-giornate ecologiche» organizzate dal Comune. E a nulla servono le pedonalizzazioni delle singole strade. A parlare è Antonio Blasioli, consigliere del Pd che interviene dopo l’idea, prospettata dall’amministrazione comunale, di chiudere al traffico l’intera città per ridurre l’inquinamento (leggi l'articolo).
«Il 2011 in particolare e questo inizio del 2012», prosegue, «propongono ai cittadini di Pescara dati allarmanti. Il 10 dicembre il Comune ha adottato il piano per le energie sostenibili e quel piano ci dice che l’80% dell’inquinamento della nostra città deriva dalla mobilità urbana. L’analisi quindi c’è, manca l’agire. Su questo l’amministrazione comunale è totalmente sorda, preferendo agire a colpi di ordinanza, senza strumenti di pianificazione».
Anche il Wwf, tirato in ballo dall’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, risponde all’accusa di non fare proposte per risolvere il problema smog: «Sono anni che parliamo di inquinamento», ricorda Loredana Di Paola del Wwf, «denunciando quelli che sono le criticità, oltre alle tante manifestazioni per le piste ciclabili e per il potenziamento dei mezzi collettivi. Per Pescara parlano i fatti, si sa da anni che esiste il problema dell’aria inquinata, però come si fa ad accusare le associazioni ambientalistiche perché non fanno proposte? Noi non siamo al governo, ma siamo sempre pronti a partecipare nei processi decisionali che riguardano la tematica, che riguarda anche gli impianti industriali come il cementificio, ma l’amministrazione comunale è sempre stata sorda».
Il Wwf ricorda come un anno fa fece una diffida alla Regione per il piano della qualità dell’aria e chiede che vengano installate anche le centraline per il controllo del Pm 2,5, polveri ancora più sottili del Pm 10.
La Di Paola risponde anche alle accusa di Becci, presidente della Camera di Commercio: «L’esposto per noi è l’ultimo stadio al quale non vorremmo arrivare, siamo sempre al dialogo anche noi».
Nel frattempo, il presidente della commissione Ambiente Nico Lerri annuncia la volontà di istituire un tavolo tecnico per fare in modo che nei vari impianti industriali del territorio cittadino si adottino tutte le precauzioni del caso per ridurre le emissioni delle micropolveri.
«Però», sottolinea Lerri, «il vero problema dello smog riguarda le auto, non a caso i livelli più alti sono in viale Bovio. Per questo è necessario costruire parcheggi a silos e spero che nessun consigliere comunale si opporrà. Non possiamo di certo obbligare a non usare le auto».