Iscriviti OnLine
 

Pescara, 21/06/2026
Visitatore n. 755.197



Data: 06/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Palermo, l’ira di Borsellino «Potrei correre da sola» La candidata sconfitta: ci sono stati brogli. Riconteggio dei voti

Borsellino sta pensando se restare in campo oppure no, e un sì sarebbe l'ennesima bomba che cade addosso al Pd bersaniano sconfitto e ormai voglioso di pace, e aspetta di decidere. «Per amore della mia terra», avrebbe confidato ieri sera, dopo una giornata di silenzio ufficiale, «non dovrei arrendermi». Sembra più propensa per lo strappo che per la l'accettazione della sconfitta, ma sta pesando le ragioni dell'una e dell'altra scelta con molta tristezza: «Mai mi sarei aspettata una gara così brutta e fuori dalle regole. Hanno vinto i peggiori». Chi le dice di andare avanti, chi tra i suoi supporter le consiglia di lasciare perdere e - avverte Sergio D'Antoni - «mi auguro con tutto il cuore che non segua la linea distruttiva di Orlando». Mentre il nemico giurato, Lombardo, infierisce: «È vergognoso che chi perde dia la colpa al destino cinico e barbaro». E Gianfranco Miccichè, di Grande Sud, altro spauracchio agli occhi del purismo di sinistra, fa i complimenti a Ferrandelli («È la migliore espressione di quella parte politica») aumentando così i sospetti di inciucismo agli occhi del fronte borselloniano.
Rita sta somigliando, in questo tipo di reazione che non cerca di spiegare nel profondo le ragioni politiche di una sconfitta, all'indignazione con cui l'ex sindaco Marta Vincenzi ha reagito alla disfatta nelle primarie di Genova? «Se avessi saputo di tutti gli imbrogli fatti e di tutti i veleni messi in circolazione, non mi sarei candidata», si sfoga. Ma senza fare quella conferenza stampa subito annunciata ieri, e poi sconvocata per darsi il tempo di decidere le mosse. Compresa la soluzione finale caldeggiata da Orlando e ma non solo da lui. Claudio Fava: «Se io fossi in Rita, andrei avanti. Ferrandelli ha vinto truccando».
Però, in questo infinito tutti contro tutti, il segretario del Pd in Sicilia, di cui i democrat filo Ferrandelli e filo Lombardo chiedono le dimissioni e sfiduceranno domenica prossima, annuncia che il vincitore delle primarie avrà il sostegno di tutto il partito. E Sergio D'Antoni, che molto ha puntato su Borsellino, è aperturista su alleanze che fanno orrore alla sinistra pro-Rita: «Con Lombardo un accordo lo possiamo fare, ma alle condizioni che diciamo noi e non a quelle che dice lui». Di sicuro, comunque, c'è un fatto solo: non sarà facile per nessuno, né qui né a Roma, rimettere insieme le macerie di Palermo.
Anche perchè si è combattuto da più parti con armi non convenzionali. Ci sono zone periferiche della città in cui il voto ha avuto poco di spontaneo. A Mondello le schede votate sono superiori al numero dei votanti. Così anche nel seggio di piazza Campolo e alla Zisa. Altre zone, in cui il Pd alle elezioni politiche quasi non tocca palla, si sono rivelate piene di gente che è andata a votare nei gazebo. Una cooperativa, secondo la scoperta fatta dalle Iene, ha promesso posti di lavoro in cambio della preferenza per Davide Faraone, che poi si è piazzato terzo. Le verifiche, il riconteggio, e i piccoli o grandi scandali di questa consultazione non porteranno comunque all'annullamento delle primarie palermitane, così come accadde a Napoli, a causa dello scandalo dei cinesi portati a votare in cambio di qualche euro. Qui, al centro delle contestazioni c'è il contributo reale o supposto, in favore di Ferrandelli, di infiltrati lombardiani nelle code davanti ai gazebo.
Francesco Musotto, uomo forte a Palermo del movimento autonomista siciliano di Lombardo, dice che queste sono tutte favole: «Noi non ci siamo minimamente mossi», assicura lui, che è stato presidente della Provincia. Ma la teoria del complotto, che nei pentoloni dei veleni non manca mai, prevede tra l'altro, agli occhi degli sconfitti, queste domande: come mai Antonella Monastra, candidato numero quattro, ex borselliniana diventata avversaria di Rita, ha ottenuto in totale 1750 voti, dopo aver raccolto per presentare la propria candidatura 2624 firme? Chi gliele ha date? Il solito governatore, forse un pò sopravvalutato come genio del male e come invisibile uomo nero sotto i tendoni?

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it