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Data: 08/03/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Rendinara, un bus per raggiungere le Poste di Morino. Il vicesindaco D’Amico scrive a Napolitano per salvare l’ufficio

MORINO. Un bus navetta accompagnerà i residenti di Rendinara all’ufficio postale di Morino. Questa la soluzione trovata dal vice sindaco D’Amico per tamponare il disservizio creato dalle Poste. D’Amico riferirà lo stato delle cose in un’assemblea.
Una lettera destinata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è partita ieri da Morino. Il mittente è il vicesindaco, Roberto D’Amico, pronto a tutto per impedire la chiusura dello sportello di Rendinara. «L’ufficio di Rendinara doveva essere spostato e non chiuso», ha sottolineato D’Amico, «questi erano gli accordi con l’azienda e mi batterò per farli rispettare. Il prefetto Giovanna Maria Iurato, con la quale ho parlato personalmente, mi ha spiegato che non può intervenire in questa vicenda e per questo ho scritto anche a Napolitano. Il disservizio di Rendinara», ha continuato il vice sindaco, «domani potrebbe interessare anche altri piccoli paesi». Per far fronte all’emergenza, che ha visto i cittadini scendere in strada per evitare lo smantellamento dell’ufficio, D’Amico ha istituto un bus navetta per accompagnare i cittadini allo sportello di Morino. «A Rendinara ci sono molte persone anziane», ha sottolineato il vice sindaco, «per loro e per chi non può spostarsi con i mezzi propri abbiamo istituito il bus che li porterà all’ufficio di Morino. Inoltre, per chiarire la vicenda entro la fine della settimana incontrerò i residenti della frazione e insieme affronteremo il problema».
Sulla vicenda è intervenuto anche il gruppo di minoranza «Uniti per cambiare» che ha chiesto la convocazione di un consiglio straordinario. «Il vice sindaco deve chiarire», hanno ribadito i consiglieri Antonio Mattei, Sandro Di Brizio, Antonella D’Amico e Francesco Marianetti, «la situazione dell’ufficio postale di Rendinara e quali interventi politico-amministrativi sono stati adottati per scongiurare la chiusura».

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