CAPISTRELLO. Studenti e pendolari costretti a lottare per avere un posto sul treno diretto ad Avezzano. È quanto accaduto ieri mattina alla stazione di Capistrello, ultima fermata del “treno degli studenti”, che da Sora attraversa la Valle Roveto per arrivare nel capoluogo della Marsica. È arrivato con un solo vagone per 200 persone e molti sono stati costretti ad aspettare un autobus sostitutivo o il treno successivo per andare a scuola o in ufficio. I pendolari però non ci stanno e sono decisi a denunciare la situazione alle autorità. «Da un mese a questa parte decine di persone sono costrette a rinunciare al servizio pubblico a causa del taglio delle carrozze e un servizio sostitutivo a dir poco scadente», ha spiegato Monia Lustri, mamma di uno studente, «da Ferrovie dello Stato ci dicono che il disagio è dovuto ai postumi dell’emergenza neve, ma se passa un vagone non vedo perché non ne possano passare tre. Faremo un esposto alle Ferrovie e ai carabinieri per denunciare una situazione non più tollerabile. Porteremo a conoscenza del disagio anche il sindaco, Antonio Lusi, per smuovere la situazione». Le fa eco un’altra mamma, Gianna Cerasari: «I ragazzi devono giustificarsi quotidianamente con dirigenti scolastici e professori, perdendo minuti se non ore di scuola che incidono sulla loro preparazione scolastica, e questo non si può accettare. Finché pagheremo biglietti e abbonamenti esigeremo rispetto da Trenitalia».