Verso la pedonalizzazione. Termina all’inizio del mese di aprile la fase trimestrale di sperimentazione
Le istanze relative al nodo trasporti verranno affrontate domani nel corso della prossima seduta del consiglio comunale
SULMONA. A poche settimane dal termine, previsto il primo aprile, della sperimentazione trimestrale, che ha determinato la cancellazione del transito degli autobus urbani lungo corso Ovidio e delle fermate in piazza XX Settembre e piazza Del Carmine, il Comune è pronto a istituire una fermata alternativa in centro, in via Federico II.
Dopo l’entrata in vigore del piano trasporti sperimentale, che ha eliminato gli autobus da corso Ovidio, al momento, le fermate sono soltanto lungo le circonvallazioni e ciò ha sollevato molte proteste. Da più parti sono arrivate sollecitazioni per ripristinare le fermate in centro storico e, nei mesi scorsi, un folto gruppo di utenti, soprattutto anziani, ha occupato l’aula consiliare per chiedere maggiori attenzioni verso le loro esigenze. L’assessore al Centro storico, Gianni Cirillo, è da sempre favorevole alla pedonalizzazione di una parte del quartiere antico e ha anche ipotizzato la cancellazione di alcuni parcheggi lungo il corso e in piazza XX Settembre. Una serie di iniziative che non possono prescindere dal piano trasporti, considerato che quello attualmente in vigore in via sperimentale scade il primo aprile.
Al riguardo, l’argomento trasporti, soprattutto in centro storico, sarà affrontato anche domani in consiglio comunale. L’assessore ai Trasporti, Mauro Tirabassi è impegnato in una serie di incontri mirati a definire un nuovo piano, anche se l’orientamento appare quello di mantenere gli autobus fuori dal corso principale, ma non sono escluse modifiche all’attuale piano in vigore in via sperimentale.
A conferma di ciò l’allestimento, proprio in questi giorni, lungo via Federico II, di una nuova fermata dell’autobus urbano che dovrebbe essere attivata a breve. L’istituzione della fermata alternativa, dopo l’eliminazione di quelle in piazza XX Settembre e piazza Del Carmine, era stata annunciata dall’assessore Tirabassi in seguito alla protesta messa in atto dagli anziani fruitori dei bus comunali. Al riguardo, il settore Trasporti del Comune già da qualche settimana sta lavorando per una modifica al piano trasporti prevedendo nuovi itinerari con orari modificati e, quindi, anche più comode fermate per gli anziani.
La cancellazione degli autobus da corso Ovidio è partita in via sperimentale dal primo gennaio, ma non sono mancate polemiche. A sollecitare l’eliminazione dei mezzi pubblici dal Corso principale anche il Partito democratico che, nei mesi scorsi, ha presentato una mozione. Ma ora, in molti sollecitano l’amministrazione del sindaco Fabio Federico a intervenire sulla regolamentazione di ingressi e soste nella Ztl, concesse ai mezzi privati. Le autorizzazioni sono circa duemila e, stando ai dati registrati dai varchi elettronici attivati in centro storico, in un mese accedono alle Ztl circa 60mila veicoli con gravi conseguenze anche per la conservazione dei monumenti.