AVEZZANO. Soste selvagge e bus intrappolati: un problema che si ripete 31 volte al giorno nel parcheggio comunale dell’ospedale. Tanti sono i pullman della Scav che svolgono quotidianamente il servizio e che per le manovre sono obbligati a circolare nell’area di sosta (qui è stata posizionata anche una fermata). La denuncia arriva da Aldo Rocchi, presidente della cooperativa di trasporto.
Il servizio in ospedale viene svolto dalle linee 1 e 5 della Scav. Centinaia i viaggiatori che ogni giorno, dai quartieri periferici e dalla stazione, utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere l’ospedale. Nel parcheggio comunale è stata installata anche una pensilina ed è qui che arrivano i pullman. «E ogni giorno è il caos», afferma Aldo Rocchi, presidente della Scav.
In passato i bus erano costretti a manovre all’interno dell’ospedale (di fronte al pronto soccorso). Con inevitabili problemi che hanno spinto Asl e Comune a individuare una soluzione alternativa.
«Quando il Comune ha proposto le corse all’interno del parcheggio» spiega Rocchi, «abbiamo esposto che ci sarebbero stati dei problemi. Fu fatto un sopralluogo con assessore, responsabile dell’Ufficio tecnico e agenti della polizia locale. Tutto inutile. Perdiamo anche venti minuti per le manovre. Restiamo incastrati nel parcheggio a causa delle auto in sosta selvaggia. Eppure un apposito cartello obbliga a parcheggiare dentro le strisce. Molte auto invece vengono lasciate in posti non idonei, addirittura sotto la pensilina. Andrebbe messa una vigilanza adeguata» conclude il presidente della Scav «oppure saremo costretti a spostare la fermata, con inevitabili disagi per i passeggeri, soprattutto anziani».