PESCARA. Il Comune scende in campo contro l’inquinamento atmosferico che a Pescara, come pure a Spoltore, supera di gran lunga i limiti di legge. Ieri, la giunta del sindaco Luigi Albore Mascia, ha approvato una delibera che prevede l’applicazione di misure di limitazione della circolazione dei veicoli, come le targhe alterne, con esclusione di quelli appartenenti a determinate categorie (mezzi sanitari di soccorso, taxi). E poi ancora, l’applicazione di misure relative al funzionamento degli impianti termici di edifici pubblici e privati, fatta eccezione per ospedali, cliniche e case di cura. La delibera parla anche di misure preventive per limitare la produzione di polveri nei cantieri edili, come le bagnature delle piste di cantiere e la copertura dei carichi trasportati in caso di materiali polverosi.
«Perdurando l’attuale fase di criticità del superamento dei valori limite del Pm10 sanciti dalla vigente normativa», si legge nella delibera, «saranno adottati i consequenziali provvedimenti contingibili e urgenti, aventi portata da calibrare in relazione all’entità della criticità del superamento dei valori del Pm10 misurati dalle centraline di rilevamento».
Intanto, oggi e domani, alcune vie del centro cittadino rimarranno chiuse al traffico per il quarto week end ecologico, dalle 17 alle 19. Si tratta di via De Amicis, via Mazzini e via Regina Margherita. «Sono momenti di sensibilizzazione nei confronti della città sicuramente utili», ha detto l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, «ma non sufficienti da soli a risolvere la problematica. E intanto nelle prossime ore decideremo ulteriori misure che potrebbero essere ancora più drastiche nella lotta allo smog».
Qualche giorno fa, il Wwf aveva annunciato un esposto in Procura sulla cattiva qualità dell’aria e i danni conseguenti per la salute dei cittadini. «Purtroppo le misure predisposte nella delibera sono solo un palliativo per poter dire siamo intervenuti», ha detto Adelchi Sulpizio, capogruppo dell’Idv, «ma prendo atto che finalmente anche il sindaco Mascia e la sua giunta hanno capito la gravità della situazione dell’inquinamento dell’aria a Pescara, ma bisogna entrare nell’ottica che questo rappresenta uno dei problemi più gravi della nostra città e come avviene nel resto dell’Europa occorre una seria politica per risolvere il problema, non servono interventi singoli e inefficaci. Piste ciclabili, potenziamento del trasporto pubblico urbano, parcheggi di scambio, controlli seri sulle emissioni industriali, car sharing e car pooling, sono queste le misure che hanno risolto il problema inquinamento in tante altre città molto più grandi».