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Pescara, 05/04/2026
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Data: 11/03/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Emergenza smog - Le targhe alterne non bastano. Il traffico verso il divieto integrale Troppi sforamenti di Pm 10: Fiorilli chiamato a un gesto forte

Inquinamento Un giorno infrasettimanale interdetto alla circolazione delle auto

Dalle targhe alterne alla chiusura totale, il passo è breve e Pescara deve fare questo passo storico. Storico perché finora, la chiusura al traffico per 24 ore di fila è stata decisa solo di domenica, mai in un giorno feriale. Alla svolta epocale (si dice così) si arriverà a breve, dopo che l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli avrà riunito i colleghi dei Comuni confinanti e le associazioni dei commercianti per evitare che la scelta piova dall’alto insieme alle famigerate polveri sottili. A proposito delle quali, in città siamo già arrivati a 31 superamenti del limite massimo consentito per legge su un totale annuo che dovrebbe essere di 35, un record negativo che, di questo passo, sarà presto polverizzato. Fra i giorni utili per chiudere al traffico tutta la città, Fiorilli esclude il lunedì il sabato e la domenica, la logica dice che si farà a metà settimana. La misura più drastica, finora, era stata l’interdizione alla circolazione a targhe alterne, varata da Armando Foschi, ma quella che si accinge a fare Fiorilli è la più restrittiva mai varata e diventata ormai inevitabile anche per non causare guai giudiziari e amministrativi al Comune. Nel frattempo, Florio Corneli chiede l’istituzione di un forum permanente sulla qualità dell’aria «cosa che ci permetterebbe - spiega l’esponente del Pd - di tenere costantemente sotto controllo la situazione». Una visione d’insieme del problema, coinvolgendo anche i territori dell’hinterland, è quel che chiede Antonella Allegrino, capogruppo dell’Italia dei valori alla Provincia. «Al Comune di Pescara - attacca - manca il coraggio di agire sulla mobilità vasta, come una città davvero europea. Serve un piano esteso a tutto il territorio, considerato che la Provincia dal 2008 è stata investita dal Consiglio del ruolo di coordinamento in materia, quale Agenzia di mobilità per il territorio». Intervento che il neo capogruppo comunale del Pdl Armando Foschi bolla così: «La Allegrino non ha benché minima cognizione di cosa significhi gestire la mobilità a Pescara, né tantomeno quali possano essere gli strumenti amministrativi utili per ridurre i livelli delle polveri sottili. Visto il suo ruolo di consigliere provinciale, e non comunale, ci saremmo attesi proposte per ridurre il volume di auto che ogni giorno arriva da ogni parte della provincia per fermarsi a Pescara, almeno 100mila al giorno. Un traffico proveniente da Spoltore, Montesilvano, Cappelle, Francavilla al Mare, Moscufo, Pianella. Dalla consigliera Allegrino ci saremmo attesi un impegno concreto per incentivare il car sharing o il car pooling tra i dipendenti della provincia, e invece nulla. Invece afferma che l’adozione eventuale delle targhe alterne, che sono una delle misure adottate anche dal nuovo sindaco di Milano Giuliano Pisapia, sino alla chiusura totale della città al traffico. E lo faremo sulla base non di chiacchiere fumose e di pura demagogia, ma sulla base di studi tecnici e numeri certi. Quindi misure importanti per l’immediato, - conclude Foschi - mentre per il futuro prossimo c’è la filovia, sulla quale abbiamo puntato come uno dei mezzi strategici per ridurre il numero delle auto che entrano ogni giorno in città e, di conseguenza, il livello dello smog»

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