MOLINA ATERNO Treno con una sola carrozza e pendolari costretti a viaggiare in piedi. L’ennesimo disservizio sui trasporti locali riguarda questa volta il treno regionale Sulmona-L’Aquila e a denunciarlo è Ezio De Sanctis, pendolare residente a Goriano Sicoli, impiegato scolastico, che ogni mattina dalla Valle Subequana prende il treno delle 6.46 da Molina Aterno per recarsi a lavorare nel capoluogo. Un viaggio, a suo dire, affatto piacevole. «Da diversi giorni, il treno arriva con un solo vagone - ha spiegato - sistematicamente, considerando che è una corsa molto frequentata dai pendolari sia studenti che lavoratori, non si riesce a trovare posto. In media, con cinquanta posti a sedere, almeno venti persone viaggiano in piedi fino all’Aquila, arrivando già stanchi prima di iniziare a lavorare. È inammissibile. Senza contare che lo stesso accade per la corsa di ritorno delle 14.33 dall’Aquila, una sola carrozza e si resta ugualmente in piedi». Poche le spiegazioni avute sul disservizio. Interpellando il personale a bordo, il motivo sarebbe riconducibile ad un’indisponibilità di altri treni. «Chiedendo al controllore - ha continuato - ha detto che gli altri treni non funzionavano. Ma dal momento che paghiamo un abbonamento ogni mese per usufruire di un servizio, avremmo dei diritti e tra questi almeno quello a viaggiare seduti. Ci tocca sopportare vagoni sporchi e pure bagnati. Ma questo non sembra interessare a nessuno».