Il presidente della società ferroviaria ribadisce interesse per le linee locali: entro l'anno il Fvg bandirà la gara - Venezia-Roma: per ora ci sono solo gli orari Non si sa ancora quando partirà, ma intanto ci sono gli orari: "Italo", il treno alta velocità di Ntv, viaggerà sulla Venezia-Padova-Bologna-Firenze-Roma-Napoli e ritorno. Sciarrone pensava di inaugurare il servizio ad aprile, il duplice slittamento del Torino-Salerno forse influirà sulle date del collegamento con il Nordest. "Italo" partirà da Venezia Santa Lucia, con fermata a Mestre, alle 7.40, 9.37, 12.37, 15.37, 18.37: arriverà a Roma Tiburtina alle 11.20, 13.15, 16.20, 19.20, 22.20, ma il servizio arriva quasi sempre anche a Ostiense. I viaggiatori giuliani e friulani sono avvertiti per possibili coincidenze. Ntv intanto si è mosso in campo logistico inaugurando centri servizio a Milano-Porta Garibaldi e a Napoli Centrale. E ha stretto una partnership con Travelport . (magr) di Massimo Greco wTRIESTE «Se si apriranno anche le tratte regionali e le merci, come ormai il governo è indirizzato a fare, (queste) daranno un forte impulso al miglioramento, perchè l'alta velocità è importante, ma se oggi uno deve viaggiare sulle tratte minori ... è meglio che se lo dimentichi». Firmato Luca Cordero di Montezemolo, in Bruxelles addì 6 marzo corrente anno. Il presidente di Ntv alias Nuovo trasporto ferroviario ha scelto una platea autorevole, quella degii eurogruppi parlamentari italiani, per manifestare l'interesse dell'esordiente società ferroviaria nei confronti del bistrattato trasporto regionale. Apertura di gioco che, per quanto espressa in toni ancora generici e comunque subordinati al prossimo (e rimandato) decollo dei servizi ad alta velocità, ribadisce l'inequivocabile messaggio che già nello scorso ottobre Giuseppe Sciarrone, amministratore delegato di Ntv, trasmise alle orecchie di chi a Nordest voleva sentire: «Se la Regione Friuli Venezia Giulia bandirà la gara, la valuteremo». Anche perchè l'alta velocità Ntv ha a Venezia uno dei suoi perni. E la Regione autonoma, come ricordava lo stesso assessore ai trasporti Riccardo Riccardi sempre nell'ottobre dello scorso anno, bandirà la gara proprio entro il 2012, giusto 24 mesi prima dell'aggiudicazione prevista nel 2014: perchè nel 2014 non solo scadrà la proroga del contratto di "tpl" su gomma con le concessionarie, ma esaurirà i suoi effetti anche il rapporto con Trenitalia per i servizi ferroviari dedicati ai "pendolari". Argomento questo delicatissimo e assai sentito, sul quale Riccardi ha preparato un ampio dossier all'attenzione di Mauro Moretti, che, in occasione dell'ultima visita triestina, ha chiesto i termini a difesa e qualche giorno per studiare la dolente documentazione. Ma Riccardi pare intenzionato a strutturare la gara sull'abbinata gomma/rotaia, un po' per strategia trasportistica, un po' per risparmiare, visto che il "tpl" è una delle voci più impegnative della finanza regionale. Non va dimenticato che soggetto forte del trasporto pubblico locale in regione è Arriva, socia della Saf al 60% e di Trieste Trasporti al 40%. E Arriva è controllata dalle ferrovie tedesche Db. Marco Piuri, amministratore delegato di Arriva Italia, dichiarò che il Nordest era un'area interessante per la rotaia ma che le gare dovevano avere competitori veri e tempi congrui. Il malumore di Riccardi nei confronti dei continui disservizi Trenitalia è fatto acclarato, l'iperattenzione del governo nazionale per i processi di liberalizzazione rende pressochè impossibili "scorciatoie" contrattuali a vantaggio del monopolista pubblico, ragion per cui quelle aperture auspicate da Montezemolo si prospettano tutt'altro che utopistiche. Ntv dovrà prima misurarsi con l'alta velocità, che, dopo un duplice rinvio, dovrebbe partire dopo Pasqua sulla principale direttrice Nord-Sud. Ma se la gara regionale è bandita entro l'anno, i tempi di decisione diverranno stretti