TAGLIACOZZO L’assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra, ha rinviato l’incontro con i pendolari marsicani programmato per sabato. Sopravvenuti impegni istituzionali, la giustificazione. Ma l’incontro è solo rinviato di qualche giorno. Lo assicura la segreteria dell’assessore, il quale sa che alla delicata partita del trasporto ferroviario della Avezzano-Roma partecipano anche consiglieri regionali e provinciali, diversi sindaci della Marsica. «Pertanto - dichiarano Vincenzo Giovagnorio, Daniele Luciani e Giovanni Rubeo del comitato - non sono ammessi rinvii dilatori». Le priorità ravvisate dai pendolari sono racchiuse in tre punti: l’abbattimento di 15/20 minuti dei tempi di percorrenza rispetto alle oltre due ore attuali; la riattestazione a Roma Termini di alcuni treni in arrivo e in partenza dall’Abruzzo; la razionalizzazione degli incroci con i treni metropolitani da Tivoli a Roma. «Rispetto ai disservizi degli ultimi mesi - afferma il comitato - e alla luce dell’incontro avuto lo scorso febbraio riscontriamo un miglioramento nella puntualità dei treni. Occorre che la Regione salvaguardi maggiormente le necessità di pendolari e viaggiatori occasionali, piuttosto che le esigenze di mercato di Trenitalia e Rfi». Auspicano i pendolari di avere riscontro delle loro richieste già in occasione della pubblicazione del nuovo orario. «L’assessorato regionale - concludono i tre rappresentanti del comitato - dovrà porre in atto con l’azienda ferroviaria una interlocuzione tesa esclusivamente al miglioramento dell’offerta del servizio. E per tale ragione, così come proposto dal consigliere regionale Giovanni D’Amico, chiedono l’istituzione di un osservatorio permanente presso l’assessorato ai Trasporti al quale partecipino pendolari, rappresentanti dei Comuni, tecnici della Regione, di Trenitalia e Rfi»