«La Procura ha indagato 14 persone e tra queste tre sono dipendenti Atac. Se, tramite una nostra indagine interna, appureremo che ci sono gli estremi, siamo pronti a eseguire sospensioni cautelari. E, nei casi più gravi, a licenziare e a chiedere il risarcimento danni». Lo annuncia l’amministratore delegato di Atac Carlo Tosti in merito all’indagine sulla presunta associazione per delinquere dedita alla produzione, distribuzione e commercializzazione di biglietti falsi. «L’indagine è partita da noi - ricorda Tosti - grazie alla realizzazione di filtri e procedure tecnologiche per garantire la massima trasparenza, soprattutto per quanto riguarda i ticket elettronici. Dopo numerosi controlli abbiamo sporto la denuncia alla Guardia di Finanza».
L’ammontare della truffa al momento è stato quantificato in 500 mila euro. Ma gli investigatori ritengono che possa essere molto più alto.