La rete dei bus Il consigliere Pd Lorenzo Lagorio e i mezzi della Riviera Trasporti Nella seduta di Consiglio comunale di martedì sera, l'argomento principe è stata l'approvazione dell'Accordo di programma per il trasporto pubblico locale nel triennio 2009-2011: il varo di uno stanziamento di fondi per oltre 700 mila euro è stata l'occasione per discutere dei problemi che riguardano questo importante servizio, fra difficoltà nel trovare i biglietti, aumento delle tariffe e mancanza d'integrazione fra bus e treni. L'assemblea si è aperta con un siparietto comico. Al termine dell'appello il consigliere Pdl Piera Poillucci si è alzata e ha osservato: «Il segretario non mi ha chiamato, ma ci sono». Il segretario Andrea Matarazzo ha replicato sorridendo: «Non l'ho chiamata, ma l'ho segnata presente». Dopo la convocazione telematica, ora arriva l'appello telepatico. La pratica è stata illustrata dal sindaco Paolo Strescino: «Dobbiamo inserire in bilancio 79.900 non previsti per il 2011 e altri 636 mila euro per il 2012, per onorare l'Accordo di programma ricevuto dalla Regione a fine febbraio, sia pure con un sacrificio economico che non ci fa fare i salti di gioia». Il consigliere Pd Lorenzo Lagorio ha invitato a far risparmiare soldi «secondo criteri incentivanti per sviluppare l'utilizzo del servizio da parte dell'utenza». Aggiunge Carla Nattero (Sel): «Gli obiettivi in quel documento sono legati a un'altra stagione economica e sembrano fantascienza alla luce della crisi attuale. Io ho sottolineato, per esempio, l'ingiustizia tariffaria della Rt, le poche rivendite dagli orari limitati, il taglio delle linee, le condizioni pietose di molti bus e pensiline. L'emendamento presentato da Indulgenza e sottoscritto per Sel da Dal Mut (respinta, ndr) richiamava il Comune, attraverso la commissione Viabilità, a una presa di responsabilità politicoamministrativa diretta in un settore così vitale». Nattero ha anche chiesto di aumentare i distributori di biglietti in città, visto che i ticket a bordo costano 2 euro e mezzo invece che 1,50. Il consigliere Pdl Benedetto Adolfo, richiamando anche la sua contemporanea esperienza in Provincia, ha osservato che l'Accordo di cui si parlava è ormai superato e, se il contratto con Rt è stato riconfermato fino al 31 dicembre, in ballo c'è ora il nuovo bando per il servizio e anche la possibilità che nasca un'azienda unica in Liguria, come prospettala Regione. Martedì sono inoltre stati votati i nuovi revisori dei conti per il triennio 2012-2015 (allestendo i seggi, altra parentesi comica, con il presidente Varaldo che si rivolgeva a una esponente della Lega: «Consigliere Gatti, vuole fare gentilmente il membro?»). Sono Marcello De Michelis, Marco Acquarone e Lucio Sardi. Il Consiglio è stato caratterizzato da un'atmosfera svagata. Mentre si discuteva l'ultimo punto, una variazione al regolamento delle fiere per consentire la riproposizione di iniziative più volte durante l'anno, l'opposizione ha chiesto il controllo del numero legale (palesemente assente). Il segretario comunale ha però dichiarato che l'appello non deve essere fatto mentre è in corso un intervento. Fossati ha osservato: «Teoria interessante, vedremo se il prefetto sarà d'accordo». Per la cronaca, la pratica è stata subito dopo approvata e la seduta sciolta.
Rt, cassa integrazione in proroga
La richiesta di una proroga alla cassa integrazione per 100 lavoratori della Riviera Trasporti. E' quanto ha annunciato alle organizzazioni sindacali Confindustria Imperia, per conto dell'azienda di trasporto imperiese (sua associata), «per il periodo di 12 mesi dal 17 aprile 2012». Una «deroga» necessaria, visto il «permanere della situazione di crisi in cui si trova l'intero settore del Trasporto pubblico locale», che coinvolge direttamente anche la Spa con sede in via Nazionale. Le motivazioni sono contenute nelle otto pagine del documento inviato alle segreterie territoriali di Fit e FiltCgil, Uiltrasporti, Ugl Trasporti e Faisa-Cisal. In primis quella che «gli scenari nel Tpl sono profondamente mutati con la diminuzione delle risorse in bilancio destinate dallo Stato ma anche dagli enti locali al finanziamento del settore». Nello specifico «le risorse erogate per il Trasporto pubblico locale in Liguria sono diminuite dai 135 milioni di euro del 2010 ai 119 milioni del 2011 e addirittura ai 100 milioni previsti per il 2012». Riviera trasporti ha evidenziato le sue difficoltà, anzi «l'impossibilità di mantenere il servizio offerto, conservare i livelli occupazionali e rispettare gli obblighi assunti verso gli istituti di credito come richiesto dalla Provincia». Quest'ultima, nel frattempo, «non ha bandito alcuna gara pubblica per l'affidamento del servizio». In vista di una lunga serie di interventi e della riduzione delle risorse per il servizio, dunque, si ritiene «necessario attivare la proroga della cassa integrazione guadagni» per diverse categorie di lavoratori per un torale di 100 dipendenti dell'azienda di trasporto.