PESCARA. Un miliardo di euro un sette anni. Questa la cifra che stanzierà nei prossimi giorni il Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, per il completamento del Pon, il programma operativo nazionale, e il cofinanziamento dei fondi europei. L'annuncio è stato dato dal ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro che ieri era a Palermo.
Nella stessa occasione Di Pietro ha annunciato che gli interventi per infrastrutture in tutta Italia saranno dell'ordine di 72 miliardi di euro. Di questi 7 miliardi saranno utilizzati per la realizzazione di opere nelle regioni dell'obiettivo 1 ed ex obiettivo 1, così suddivisi: 6 miliardi a Sicilia, Campania, Calabria e Puglia e un miliardo a Sardegna, Basilicata, Abruzzo e Molise. Solo alla Sicilia andrà un miliardo e mezzo.
Certamente il ministro ne parlerà oggi col presidente della Regione Ottaviano Del Turco che ha un doppio appuntamento a Roma sulle grandi infrastrutture che interessano l'Abruzzo.
In mattinata, alle 11, il Presidente incontrerà i vertici di Deutsche bank per firmare un accordo sul porto commerciale di Ortona. A seguire, Del Turco incontrerà Di Pietro al ministero per affrontare in generale il nodo delle grandi opere infrastrutturali in Abruzzo e per illustrare i termini dell'accordo stretto con Deutsche bank che svolgerà in sostanza funzione di advisor finanziario, cioè di consulenza, per il piano di sviluppo del bacino portuale ortonese comprese le opere di collegamento infrastrutturali. Un piano che potrebbe comportare anche la costruzione di un secondo aeroporto abruzzese.
Quanto alle infrastrutture dell'intera regione, nelle scorse settimane Del Turco e Di Pietro avevano individuato alcune priorità: la pedemontana Abruzzo-Marche nel tratto Garrufo di San Omero/S. Anna di Campli; la Teramo mare dal Casello Autostradale A14 di Mosciano S. Angelo alla statale 16; la statale 652 fondo valle Sangro nel tratto compreso tra la stazione di Gambareale e la stazione di Civitaluparella; la statale 652 Fondo Valle Sangro nella parte interrotta a causa del crollo del viadotto; a Navelli l'adeguamento della statale 17 nel tratto da San Gregorio a S. Pio delle Camere. Per il sistema ferroviario è stato affrontato il problema del potenziamento della Roma-Pescara. Nel piano di priorità sono compresi anche l'aeroporto d'Abruzzo e il porto di Ortona, del quale si sta interessando appunto la Deutsche Bank.