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Data: 16/03/2012
Testata giornalistica: Il Piccolo
Più di 38 milioni per i treni dei pendolari Riccardi porta in giunta la proroga del contratto con le Ferrovie.

Nuove risorse alla Udine-Cividale di Elisa Coloni

TRIESTE Oltre 38 milioni di euro per il servizio di trasporto pubblico locale ferroviario: la Regione è pronta a prorogare il contratto stipulato con Trenitalia per il 2012 e mette sul tavolo risorse pari a 38,1 milioni. Lo prevede una delibera che l'assessore regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi porterà in giunta oggi a Pordenone. Sarà il trasporto su rotaia, tema caldissimo e più che mai attuale, a livello nazionale ma soprattutto regionale, uno degli argomenti centrali. L'assessore Riccardi, infatti, presenterà tre delibere relative allo stanziamento di fondi per garantire il servizio ferroviario in Friuli Venezia Giulia. Oltre a quella per i 38,1 milioni di euro per la proroga del contratto con Trenitalia, Riccardi presenterà anche la convenzione con Trenitalia per lo svolgimento dei servizi relativi alle tratte Trieste-Mestre e Udine-Mestre a completamento dei servizi di trasporto ferroviario sulle relazioni di media e lunga percorrenza Mestre-Milano e Mestre-Roma (convenzione dal valore pari a 1.980.000 euro). Prevista infine una terza delibera, relativa questa volta al contratto con le Ferrovie Udine Cividale: in questo caso le risorse che la Regione metterà in campo per coprire il servizio di trasporto pubblico locale ferroviario sulla linea Udine-Cividale ammontano a 2,1 milioni di euro. All'ordine del giorno, dunque uno dei temi più caldi delle ultime settimane, condito da polemiche, scontri, attacchi e contrattacchi tra lo stesso Riccardi e i vertici di Trenitalia. Polemiche scaturite dal servizio offerto dalla società in Friuli Venezia Giulia, ritenuto non soddisfacente e non rispettoso degli standard previsti dal contratto stipulato e, placate solo in parte dalle rassicurazioni del management della spa dopo il vertice con l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti a Trieste. Alla base di tutti i problemi c'è il tema dell'isolamento geografico della regione e dei difficili collegamenti tra questa fetta di Nordest e il resto della Penisola. Difficoltà che si traducono in soppressioni e ritardi, e che si ripercuotono all'ennesima potenza soprattutto sui pendolari, alle prese troppo spesso con treni cancellati o in ritardo. I trasporti, dunque, al centro dei lavori. Ma non solo. L'esecutivo regionale, infatti, dovrà anche esaminare la delibera del vicepresidente Luca Ciriani incentrata sulla realizzazione di opere di difesa idraulica nei Comuni perilagunari di Carlino, Grado, Lignano Sabbiadoro, Marano lagunare e Terzo d'Aquileia, per cui dovrebbero essere stanziati 3,6 milioni di euro. L'assessore alla Cultura Elio De Anna si occuperà di dialetti di origine veneta, mentre Andrea Garlatti di patto di stabilità e unioni montane. Federica Seganti, tra le tante cose, si occuperà del rinnovo delle commissioni d'esame per i maestri di sci per il periodo 2012-2016.

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