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Data: 16/03/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Verso il voto a L'Aquila - «Diamo voce a chi è stato in silenzio» Candidato sindaco con «L’Aquila città aperta» e sostenuto da sei liste. Tutti gli uomini del vice presidente

Verso il voto. De Matteis presenta il suo progetto politico e lancia la sfida

Nel 2007 ci andò vicino, anzi fu quasi un candidato sindaco «ombra». Nel 2012 Giorgio De Matteis, in quella che probabilmente è la tornata elettorale più importante della sua vita oltre che della città, è pronto per la sfida con almeno altri nove-dieci competitor per la fascia tricolore. Ieri il vice presidente vicario del Consiglio regionale ha presentato alla città idee e proposte del suo progetto politico, «L’Aquila città aperta», nato e pensato in tempi non sospetti, anche se a lungo il suo nome è stato accostato al centrodestra, che pure sostiene all’Emiciclo, per una candidatura unitaria della coalizione. «Re Giorgio», però, come qualcuno l’ha definito, non ha mai accettato schemi e imposizioni ed ha sempre seguito la linea del «chi mi ama mi segua». E il Pdl, nonostante gli apprezzamenti del presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l’appoggio di una parte di quei «malpancisti» fuoriusciti dal partito azzurro, è poi convenuto sulla figura dell’architetto Pierluigi Properzi. Il plenipotenziario dell’Mpa abruzzese, dal canto suo, ha dato vita ad un’iniziativa politica aperta al confronto con movimenti civici ed associazionismo cittadino, partiti un tempo avversari, tipo Udeur e Verdi, ed espressioni della società civile che hanno mostrato interesse per un progetto nato e pensato per vincere al primo turno delle amministrative di maggio. In caso di ballottaggio che non veda coinvolto direttamente De Matteis, infatti, sono esclusi fin d’ora apparentamenti e sante alleanze. Ieri in tanti erano presenti al Ridotto del Teatro comunale per la prima uscita ufficiale del candidato sindaco De Matteis che a sorpresa ha annunciato l’appoggio ottenuto anche dall’Udc di Lorenzo Cesa, che ha comunicato la scelta con una lettera di auguri e incoraggiamento in vista di una campagna elettorale che si annuncia rovente. «C’è qualcuno - ha ironizzato De Matteis davanti a una folla che l’ha accolto con tanto di standing ovation - che ci ha definiti un minestrone. Per una volta il sindaco uscente ha detto una cosa giusta perché siamo fatti di verdure sane, che fanno bene e danno forza. Meglio un buon minestrone che una minestra riscaldata». Con la sua proposta politica De Matteis è convinto «di aver interpretato l’esigenza di credibilità, serietà e serenità di cui la città ha bisogno. Con il progetto L’Aquila città aperta ci siamo aperti a esperienze politiche e a sensibilità diverse di questa terra, dando voce a tutti coloro che in questi tre anni sono rimasti in silenzio». Sono sei, al momento, le liste che concorreranno a sostegno di De Matteis che però ha aggiunto: «Non escludo che possano aggregarsi altre formazioni». Sul pasticcio delle primarie del centrodestra, annunciate e poi saltate nel giro di tre giorni, alle quali comunque non avrebbe partecipato, l’inquilino dell’Emiciclo ha sentenziato: «Mentre qualcuno decideva se fare o non fare le primarie o chi vi dovesse partecipare, noi abbiamo parlato e ascoltato la città». E sulla miriade di candidati sindaco, dieci finora, ha chiosato: «Credo sia un fatto positivo. È evidente che tutti vogliono mettersi al servizio della comunità e fare bene. Mi auguro, però, che quest’impegno continui anche dopo le elezioni e che venga portato avanti anche dalle persone che non saranno elette in Consiglio comunale alle elezioni del 6 e 7 maggio».

Tutti gli uomini del vice presidente

Facce note e meno note, sostenitori della prima ora e innamorati del candidato De Matteis dell’ultimo minuto. Nella sala del Ridotto comunale erano in tanti per il lancio della candidatura del vice presidente del Consiglio regionale. Al fianco della dirigente regionale del Pdl Carla Mannetti, che non ha mai nascosto il sostegno a De Matteis, c’era anche il capogruppo di An in Consiglio comunale Vito Colonna. Tra i volti noti, seduti in platea anche gli ex sindaci Giuseppe Placidi e Biagio Tempesta, il coordinatore provinciale Udc Morena Pasqualone, l’ex consigliere comunale di Alleanza nazionale Alessando Piccinini. Ad appoggiare De Matteis, inoltre, concorreranno anche esponenti che fanno riferimento a Rialzati Abruzzo, Emidio Succitti e Alfonso D’Alfonso, e l’ex capogruppo di Forza Italia nella precedente consigliatura Ferdinando Colantoni. E le sorprese, di qui alla presentazione delle liste, potrebbero non essere finite.

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