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Pescara, 05/04/2026
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Data: 17/03/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Il Pd: il sindaco vada a casa bilancio e Imu test durissimi

PESCARA. «Le dimissioni di Fiorilli, dopo l’elezione di Di Nisio come vice presidente, non fa altro che confermare la crisi della maggioranza», dice il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, «il sindaco deve prenderne atto e rassegnare le dimissioni. Il danno più grave è quello che si continua a perpetrare nei confronti della città. La verità è che la coalizione di centrodestra si basa sulla spartizione degli incarichi e non sulla condivisione di un programma».
Di Pietrantonio poi parla anche del futuro prossimo: «Questa situazione avrà grandi ripercussioni sulla gestione amministrativa del Comune e soprattutto nell’affrontare le tante emergenze che questa città negli ultimi tre anni ha accumulato. Fra poco si entrerà nel vivo del bilancio comunale, strumento fondamentale per tentare di iniziare a fare qualcosa per la città. Con queste premesse la battaglia in consiglio comunale sarà molto dura a partire dal contrasto che noi metteremo in atto rispetto agli aumenti di tasse già annunciati per i cittadini, come a esempio la dichiarazione della giunta di portare la tassa per la prima casa Imu al 4%».
«Quando è un esponente della minoranza ad assumere il ruolo di presidente vicario del consiglio», dice Stefano Casciano, segretario del Pd, «allora vuol dire che la situazione è davvero precipitata. Il primo atto politico della neo segretaria Federica Chiavaroli è stata una vera e propria disfatta. Critico anche Fabio Di Paolo, segretario di Fli: «Il punto più devastante e drammatico dello scontro politico che si trascina da mesi all’interno del Pdl che langue ormai in uno stato di coma politico irreversibile. Le dimissioni di Mascia sono un epilogo inevitabile».

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