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Pescara, 11/04/2026
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Data: 18/03/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Emergenza smog - Stop alle auto a spizzichi e bocconi. Giovedì chiusure al traffico a intermittenza contro gli sforamenti del Pm10. Fiorilli: «Stiamo pensando anche a un bus-navetta che attraversi il centro»

Il giorno migliore per i commercianti. Penalizzati i residenti

Si fa presto a dire rivoluzione, quella annunciata da Fiorilli per combattere lo smog si ferma a metà. La chiusura totale al traffico si farà solo in due fasce orarie e di giovedì, quando buona parte dei negozi sono chiusi. Lo stop alla circolazione riguarderà l’intera zona costiera e centrale della città dal confine con Montesilvano a quello con Francavilla al mare e sarà attuato per tre giovedì: il 22 e il 29 marzo dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19, il 5 aprile solo dalle 9 alle 12. La scelta dell’Amministrazione comunale sembra la classica montagna che ha partorito il topolino. Vabbè che anche una chiusura totale per tutta la giornata non avrebbe risolto il problema delle polveri sottili, però la soluzione escogitata è un’aspirina rispetto alla cura da cavallo chiesta dal Wwf (città off-limits per le auto 24 ore). Fiorilli spiega che a questa soluzione ci aveva pensato e che prima o poi ci arriverà, «ma i tempi - ha detto - non erano maturi e comunque già questa decisione mi sembra piuttosto drastica se confrontata con quanto è stato fatto in passato. E poi sappiamo che queste misure non sono risolutive, ma solo indicative, di certo dopo questa prima sperimentazione esamineremo i dati e vedremo quando e come riproporre la chiusura al traffico». Che non toccherà bici, pedoni, mezzi pubblici e auto elettriche, le uniche abilitate a circolare. «La zona vietata ad automobili e scooter - ha spiegato l’assessore alla Mobilità - è delimitate a est dalla riviera e a ovest da via Caravaggio e strada della Bonifica-via Alento-muro ferroviario. In centro resteranno chiuse alle auto strade come corso Vittorio Emanuele, viale Bovio, via Nicola Fabrizi, via Regina Margherita, via Regina Elena, via Carducci, via Firenze, strade dove ci vengono segnalati superamenti dei livelli delle micropolveri. La chiusura non interesserà la zona dei Colli e di San Donato». Al dunque, le ottime intenzioni dell’assessore hanno dovuto fare i conti con i compromessi dell’Amministrazione con i commercianti e altri soggetti allergici a un vero stop alle automobili. A essere penalizzati da questa saranno sicuramente i residenti, i quali non potranno entrare o uscire in due fasce orarie della giornata. Fiorilli ha la risposta pronta: «Non è che chiudiamo e andiamo via, nelle tre giornate previste sarà aumentata ovviamente la frequenza dei passaggi degli autobus della Gtm e stiamo pensando anche a un bus-navetta che attraversi il centro. Tuttavia, il nostro primo obiettivo resta quello di spingere i cittadini a girare a piedi o in bici, anche per portare i propri figli a scuola con il progetto del Pedibus ossia individuando percorsi riservati e protetti».

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