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Pescara, 11/04/2026
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18/03/2012
Il Messaggero
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Malore durante il consiglio, paura per il senatore Piccone. Il coordinatore Pdl ricoverato ad Avezzano, non è in pericolo |
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AVEZZANO - Paura prima e apprensione poi per il malore occorso ieri in aula al sindaco di Celano e coordinatore regionale Pdl, senatore Filippo Piccone. Piccone è stato ricoverato all’ospedale civile di Avezzano nel reparto cardiologia diretto dal dottor Raniero Di Giovambattista. Ad un primo esame dei fatti pare che non si tratti di infarto ma i medici del reparto hanno trattenuto il primo cittadino della città castellana per monitorare il decorso e svolgere gli esami di routine. Esami che attorno alle 12,30 non risultavano allarmanti: la diagnosi rilasciata non parlava di infarto anche se la sintomatologia emersa farebbe pensare a questo. Il senatore Piccone fino a tarda sera è rimasto ricoverato e tutto lascia ipotizzare che la sua permanenza presso il nosocomio avezzanese si protrarrà ancora a meno che i medici non decidano addirittura per il trasferimento in un’altra struttura. O viceversa, valutando un’ipotesi contraria, decidano di dimetterlo. Ma procediamo con ordine. Ieri mattina era in corso il Consiglio comunale di Celano quando al momento dell’approvazione del bilancio il noto parlamentare marsicano ha abbandonato l’aula. Poco dopo il vicesindaco Vittoriano Frigioni ha annunciato che il sindaco aveva avvertito un lieve malore. In verità era stato accompagnato d’urgenza all’ospedale civile di Avezzano dove all’ Utic è stato immediatamente sottoposto a controlli. E qui dobbiamo far riferimento alle frammentarie notizie che sono pervenute a chi, fuori, attendeva un responso. Le informazioni trapelate hanno smentito l’infarto ma hanno lasciato contorni vaghi sull’eventuale origine dello scompenso. E siamo all’incirca alle dodici e trenta di ieri. Alle notizie positive ne è succeduta una negativa: gli esami debbono andare avanti con cautela e dunque non è escluso che nel corso della giornata possano emerge nuovi elementi per il quadro clinico. Al reparto di cardiologia dell’ospedale civile di Avezzano si sono immediatamente recati non solo gli amici del Popolo della libertà di Avezzano e di Celano ma anche autorevoli rappresentanti dell’opposizione per avere notizie: tutti sinceramente preoccupati delle condizioni di salute di Filippo Piccone che certamente, allo stato, non appaiono gravi anche se destano preoccupazione. Piccone era uscito dalla sala consiliare del Comune di Celano proprio nel momento in cui si stava parlando del bilancio e qualcuno dei consiglieri aveva posto un problema riguardante il merito dello strumento economico in questione. Era stato appena superata la vicenda nel senso che si doveva andare avanti con l’approvazione definitiva quando si è verificato l’improvviso giallo. Ora occorrerà soltanto attendere che Piccone lasci l’ospedale di Avezzano per dichiarare il pericolo ormai inesistente.
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