Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.021



Data: 20/03/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Redditi, Berlusconi al top Monti dichiara un milione e mezzo

Il Cavaliere batte tutti i colleghi dichiarando un reddito imponibile di 48.180.792 euro. E c'è anche la casa comprata a Lampedusa. Per Monti e la moglie dieci case e tre auto. Schifani stacca Fini. Tra i segretari di maggioranza il più benestante è Alfano

ROMA - E' ancora Silvio Berlusconi il più ricco del Parlamento. Il premier ha infatti dichiarato lo scorso anno un reddito imponibile di 48.180.792 euro. E' quanto emerge dalle dichiarazioni patrimoniali dei deputati. Per quanto riguarda beni immobili e mobili l'unica variazione che risulta è l'acquisto di un immobile a Lampedusa il 28 giugno dello scorso anno. Tra le proprietà di Berlusconi risultano due appartamenti uso abitazione a Milano e nella stessa città anche altri tre appartamenti e due box oltre a una comprorietà al 7,46% parti comuni in Milano. Inoltre un immobile a Lesa, un terreno e un immobile ad Antigua. Ed è proprio sulle proprietà nell'isola tropicale che si nota una variazione, giacché nella dichiarazione precedente i terreni erano due. Ci sono poi depositi in gestione patrimoniale presso la Banca popolare di Sondrio, la banca Mps e la banca Arner Italia.

IL VIDEO

Il premier. Monti ha dichiarato nel 2011 un reddito imponibile per l'anno precedente di 1.513.030 euro e ha pagato 643.773 euro di imposta lorda. Il presidente del Consiglio ha allegato anche i redditi della moglie, la signora Elsa Antonioli: nel 2010 aveva avuto entrate per 20.894 euro. Lunga la lista dei beni dei coniugi Monti. Il premier ha il 40% di un ufficio, due negozi e un deposito a Milano; il 50% di una abitazione

a Bruxelles; il 50% di un'abitazione e due box a Milano; il 50% di un terreno a Varese; il 100% di un'abitazione e un box a Milano; il 100% di nove case e sei box a Varese; il 100% di un negozio con deposito a Varese. Monti ha poi comunicato il possesso di due auto, una Lancia Dedra del 1995 e una Lancia K del 1998. A differenza di quanto reso pubblico con la dichiarazione patrimoniale sul sito del governo, nei documenti presentati in Senato non figurano le partecipazioni societarie. La signora Monti è proprietaria al 10% di un ufficio, due negozi e un deposito a Milano; il 50% di quattro case a Milano; il 50% di due villini con terreno a Novara; il 50% di un'abitazione a Bruxelles; e il 100% di un seminterrato a Milano. La moglie del premier possiede una Lancia Musa del 2009.

Schifani e Fini. Il presidente del Senato, Renato Schifani, è più ricco del presidente della Camera, Gianfranco Fini. La seconda carica dello Stato ha dichiarato un reddito imponibile di 223.939 euro e ha pagato 89.464 euro di imposte. La terza carica dello Stato, invece, ha dichiarato 201.115 euro pagando 79.541 di imposte.

I partiti. Tra i leader della maggioranza il più ricco è il segretario Pdl, Angelino Alfano: il suo reddito imponibile è 169.317 euro. Lo segue il segretario Pd, Pier Luigi Bersani, che dichiara 136.885 euro. Terzo il reddito dichiarato dal centrista Pier Ferdinando Casini, pari a 116.986 euro. Umberto Bossi, invece, dichiara 124.871 euro, inferiore a quello della precedente dichiarazione dei redditi in cui il leader della Lega Nord denunciava 167.957 euro di imponibile. Antonio Di Pietro lo supera visto che dichiara 182.207 euro di imponibile. Un ammontare lievemente superiore a quello dell'anno scorso, quando il fondatore dell'Italia dei Valori dichiarava 176.885 euro. La presidente del Pd Rosi Bindi batte Di Pietro con un reddito dichiarato nel 2011 (per il 2010) di 242.375 euro (183.312 l'anno precedente). Il reddito imponibile dell'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, al centro del recente scandalo, è di 304.926 euro (l'anno precedente l'imponibile era stato 320.165). E, per restare in tema, viene segnalata la dichiarazione di Claudio Scajola: il reddito denunciato è di 196mila euro ma non risulta proprietario di alcun immobile.

Senatori a vita. Tra i senatori a vita, il più ricco è l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il piú povero é invece Emilio Colombo. Giulio Andreotti ha dichiarato 478.458 euro, pagando tasse per 198.907 euro. Ciampi ha invece dichiarato 691.832 euro, pagando 290.658 euro di tasse. Colombo ha un imponibile di 171.828 euro. Rita Levi Montalcini, invece ha pagato 77.773 euro di tasse, a fronte di un reddito di 196.750 euro. Sergio Pininfarina, infine, ha dichiarato 199.728 euro, con 79.053 euro di imposte.

Gli avvocati. Con 1.751.830 Donato Bruno, esponente del Pdl e presidente della commissione Affari Costituzionali, è l'avvocato più ricco della Camera. Bruno batte Giulia Bongiorno di Fli, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio, che ha dichiarato 1.720.936 euro. Sul podio anche il penalista Maurizio Paniz del Pdl: il suo reddito imponibile per il 2011 è di 1.482.270 euro. Decisamente inferiore quello dell'avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini: 993.901 euro.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it