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Pescara, 11/04/2026
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Data: 20/03/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Crisi in comune - Pescara Futura replica al senatore Pastore «Patto non rispettato»

Volpe (Pf): «Sulla Caroli c’era stato il via libera di tutto il Pdl»

PESCARA. «Su Carlo Masci si tentano di far ricadere i problemi del Pdl e non solo. È un gioco che non ci vede protagonisti, perché sappiamo quello che vogliamo. Ci siamo trovati di fronte a un patto politico non rispettato».
Il leader di Pescara Futura Masci preferisce non rispondere alla polemica innescata dal senatore Pastore, che lo accusa di aver provocato la crisi della maggioranza e lascia la parola ad Amedeo Volpe, capogruppo del movimento civico in consiglio comunale.
«Non siamo abituati alla polemica fine a se stessa», aggiunge Volpe, «ci corre l’obbligo però di ribadire gli atti concreti portati avanti da Pescara Futura in relazione alla nomina di Adele Caroli a vice presidente del consiglio. Ricordiamo solo l’ultimo passaggio, quello del coordinamento cittadino del Pdl, che ha dato il via libera alla nomina, alla quale si era dichiarato contrario a votare il solo Renato Ranieri. Addirittura, qualche consigliere del Pdl è andato ben oltre, scrivendo sulla scheda il nome di Fausto Di Nisio dell’Idv. Cosa c’entra in tutto questo Masci è difficile capirlo o meglio si capisce bene visto che, dalla conclusione del congresso del Pdl, Masci viene quotidianamente preso di mira dagli esponenti della mozione sconfitta al congresso. Pescara Futura ha dimostrato di essere l’unica forza politica i cui esponenti rassegnano le dimissioni dagli incarichi. Se poi Masci viene attaccato per altre ragioni, quanto prima le stesse verranno alla luce e si capirà che tutto era ed è finalizzato ad altro rispetto al Comune di Pescara».
Nel frattempo, il Pdl non ha, almeno per ora, l’intenzione di affrontare la crisi della maggioranza al Comune, come spiega la coordinatrice cittadina Federica Chiavaroli: «Intendo convocare il coordinamento la settimana prossima, non c’è alcuna fretta, visto che non mi sembra ci sia una crisi politica in corso. Questa settimana abbiamo altre cose da affrontare, come la preparazione del Bilancio».
La Chiavaroli poi ridimensiona anche le dimissioni del vice sindaco: «Quello di Fiorilli è stato un atto di pancia e non di testa, non avrà nessuna conseguenza dal punto di vista pratico». La coordinatrice non concorda con quanto dichiarato dal senatore Pastore: «La figura del vicepresidente vicario non cambia nulla, il problema è che non sono stati mantenuti gli accordi politici».

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