Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.021



Data: 20/03/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Via alle mediazioni su Rc auto e liti condominiali. Conciliazioni obbligatorie da oggi: sentenze garantite in 4 mesi e multe a chi non aderisce

GIUSTIZIA CIVILE Alla Camera di commercio 129 cause in un anno nei casi di adesione, l’accordo è più probabile

PESCARA. Da oggi, nel kit del mediatore-psicologo-risolutore di controversie, sarà bene considerare elmetto e overdose di pazienza. Le materie più litigiose per eccellenza, i sinistri stradali e le cause condominiali, saranno affidate alla nuova figura prevista dal ministero entrata in vigore giusto un anno fa e destinata a snellire le cause civili, offrendo al cittadino uno strumento più semplice e veloce, con tempi e costi certi.
SUPER PARTES. Niente di meglio che allargare le competenze del conciliatore per far conoscere all’utente della giustizia, diffidente per definizione, il super partes che in meno di 4 mesi (tranne in casi eccezionali e su richiesta delle parti) e in un pugno di udienze fiuta e imbocca la strada dell’accordo per risolvere le controversie: da patti di famiglia, locazioni e comodato a risarcimenti del danno da circolazione di veicoli e natanti e da diffamazione a mezzo stampa, fino ai contratti assicurativi, bancari e finanziari.
LE CAUSE. La Camera di commercio di Pescara è la locomotiva di un progetto partito in sordina, ma destinato a crescere, sia per l’obbligatorietà prevista dalla conciliazione nelle varie materie trattate sia per l’efficienza e la professionalità degli operatori. Tosca Chersich, responsabile dell’organismo di mediazione, ha allargato le competenze dell’ente camerale per le controversie più complesse, coinvolgendo i migliori specialisti degli Ordini professionali: i notai per i diritti reali, per esempio, o i medici per le responsabilità sanitarie.
In un anno, si contano 129 cause iscritte per 75 mediatori, molti dei quali ancora inutilizzati e pronti ora a misurarsi con le controversie da “rissa” per antonomasia: Rc auto e condominio. Il procedimento di mediazione ha una durata di 4 mesi, con 15 giorni concessi alla controparte per aderire alla domanda di conciliazione. Il cuore delle cause ha finora abbracciato un valore compreso tra i mille e i 5 mila euro.
LE MULTE. Ad accettare la proposta di mediazione è stato il 35 per cento dei convenuti, ma in tutti i casi in cui le due parti si sono trovate davanti al mediatore, l’esito della conciliazione è stato positivo per oltre il 50 per cento dei casi, in linea con i dati nazionali.
E d’altra parte, snobbare la proposta di conciliazione non è mai un affare: agli assenti è comminata una sanzione pari all’importo del contributo unificato.
Un esempio? Per una mediazione del valore di 50 mila euro, alla controparte che non si presenta, senza un valido motivo, è inflitta una multa di 450 euro, non detraibile. Aderendo, verserebbe 400 euro detraibili con il credito d’imposta. Tanto vale provarci, allora.
E se va a buon fine, con buona pace degli animi dei partecipanti, anche la giustizia civile, sgravata, ringrazia. Le sanzioni possono arrivare fino a 1110 euro.
GLI AVVOCATI. E gli avvocati? Restano divisi e scettici. Chi ha messo a disposizione la propria professionalità, ha riscontrato quasi sempre insuccessi, ma c’è anche il legale che per evitare inutili perdite di tempo consulta la controparte prima della causa, verifica se esista la possibilità di trovare un accordo e, in caso negativo, lascia al cittadino la scelta di andare avanti e affrontare la doppia spesa: la conciliazione destinata a fallire e il successivo giudizio civile.
GLI ISPETTORI. A Pescara gli organismi di mediazione sono 15: oltre alla Camera di commercio, antesignana dei “compromessi” (al 27º posto in Italia per iscrizione, già nel 1998 si occupava di telecomunicazioni), spicca la Camera di conciliazione forense. Poi ci sono le società private accreditate dal ministero dopo avere stipulato la polizza assicurativa contro eventuali rischi. L’iscrizione nel registro nazionale dei conciliatori avviene a titolo provvisorio, poi dopo 70 giorni - con il silenzio-assenso del dicastero - diventa automatica. Impossibile per il dicastero sguinzagliare ispettori in tutt’Italia per verificare l’autorevolezza del servizio offerto, ma periodicamente vengono sollecitati report sull’attività.
LA LITIGIOSITA’. E ora che l’asticella della litigiosità si impennerà, «ci aspettiamo un aumento consistente delle cause», ammette la responsabile della Camera di commercio, dove a breve si terranno nuovi corsi per l’aggiornamento professionale dei mediatori. Che allo studio e alla preparazione devono abbinare doti umane - disponibilità e capacità di lettura psicologica dei contenenti - fondamentali per centrare la soluzione. Ma anche la collaborazione è basilare: le compagnie di assicurazione si sono già attivate con uffici preposti a facilitare le operazioni di comunicazione. Le premesse ci sono.
«E’ fondamentale far emergere eventuali punti di contatto tra le parti e spingere quest’ultime a trovare loro stesse la soluzione»: ecco la carta vincente dei mediatori, per i quali non esistono sospensioni feriali: si concilia anche ad agosto, se necessario. Lo dice la legge. Alla Camera di commercio non si sono tirati indietro. Per appianare le liti, si rinuncia anche alle vacanze.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it