L’AQUILA. Un sondaggio sul gradimento dei sindaci preso con le molle sia dai suoi sostenitori che dai politici del centrodestra. Monitorcittà, l’indagine dell’istituto di ricerca Datamonitor, posiziona Massimo Cialente al 30esimo posto. Sui 110 comuni capoluogo esaminati da Monitorcittà sono 47 i sindaci presenti nella classifica in cui entrano solo quelli con un gradimento superiore al 55%. Cialente è al 57,4% - meglio di lui tra gli abruzzesi solo Umberto Di Primio (Chieti) - ma in calo rispetto ai dati rilevati sei mesi fa.
«Abbiamo già visto sondaggi che si sono rivelati non veritieri» commenta l’assessore regionale del Pdl, Gianfranco Giuliante. «Alla vigilia delle elezioni provinciali, Stefania Pezzopane era stata indicata come la presidente più amata, ma è uscita sconfitta dalle urne. E allora è bene valutare con prudenza queste cose».
Scettico anche il consigliere regionale del Pdl Luca Ricciuti. «Il gradimento si vedrà alle elezioni. È un segnale positivo per Cialente, ma io non credo molto alla veridicità di questo sondaggio. Piuttosto, speriamo di fare una campagna elettorale sui contenuti anziché sulle divisioni. Il mio giudizio su Cialente? Ha fatto polemiche inutili e troppa confusione».
«Prendo sempre queste cose con grande cautela» afferma il parlamentare del Pd, Giovanni Lolli. «Ma fa comunque piacere vedere Cialente nella parte alta della classifica».