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Data: 21/03/2012
Testata giornalistica: La Nazione
«Lavoratori a rischio per troppi tagli al Tpl » Allarme della Filt-Cgil, ed il Circondario impone uno stop alla mannaia

PRIMA il caso di Vinci, poi a stretto giro di posta Montelupo e Montespertoli: a forza di tagli, nel trasporto pubblico locale sono a rischio posti di lavoro. Anche nell'Empolese. L'allarme giunge pari pari dalla Segreteria Filt-Cgil. Intanto, per far cessare questa emorragia, il Circondario ha in pratica imposto, con un provvedimento, almeno l'odierno livello di servizi di Tpl su gomma fino a maggio. Ciò, si spiega senza neppure tanti giri di parole, per "assicurare il diritto alla mobilità dei cittadini, stante il pericolo imminente di interruzione del servizio di trasporto pubblico". Il provvedimento è "di emergenza, per la prosecuzione del servizio svolto da ciascuna delle società facenti parte del Consorzio PiùBus". Per tornare allo spettro dei licenziamenti, l'allarme della Cgil è stato fatto proprio da Rifondazione Comunista che ha firmato una domanda d'attualità all'assessore provinciale Stefano Giorgetti. Il sindacato dice, da parte sua, che le direzioni di Ataf, Lazzi, Autolinee Toscane, Sita, "stanno comunicando gli esuberi per effetto dei tagli alle corse e ai servizi. Un gioco al massacro sulla pelle dei lavoratori". "La Provincia di Firenze - insistono i consiglieri Rc Andrea Calò e Lorenzo Verdi - chieda il congelamento delle dotazioni organiche fino alla definizione del bando per la gara regionale". Che dovrebbe essere pronto per l'operatività nel 2013. A proposito di gara regionale, secondo Filt-Cgil, i tagli al Tpl (da questo mese di marzo un ulteriore -5%) rischierebbero addirittura di comprometterne le modalità di definizione. Le richieste: "Screening" del Tpl sull'intero territorio toscano prima della gara regionale. Poi (a Giorgetti), di "riferire dettagliatamente in merito all'applicazione dell'ulteriore taglio del 5%", e quali saranno le iniziative della Provincia a tutela dei lavoratori a rischio, che sarebbero comunque, al momento e pur in assenza di esatte stime ufficiali, nell'ordine delle decine. A livello di Circondario, la questione Tpl è seguita dal sindaco di Vinci, Dario Parrini, che è delegato ai trasporti. Vinci è stata tra le prime località a risentire della mannaia calata senza pietà sul Tpl, seguita a ruota da Montelupo, con i tagli alle linee 37 e 72.

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