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Pescara, 11/04/2026
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Data: 22/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Assemblee e volantinaggio: la risposta della Cgil alla riforma Monti-Fornero

Anche la Cgil di Pescara si prepara ad alzare le barricate contro l’abolizione dell’articolo 18, punto caldo della riforma del lavoro targata Monti-Fornero. Lo farà domani, con il via a una mobilitazione articolata da mattina a sera, in cui saranno declinati i perché no del sindacato alla leva dei licenziamenti facili in un mercato del lavoro che per ripartire avrebbe invece bisogno di altro: progetti strategici per lo sviluppo del territorio. Di questo discuterà anzitutto in mattinata la Filctem Cgil di Pescara nel direttivo provinciale di categoria, che raccoglie i lavoratori del tessile e del chimico, convocato in una giornata-simbolo della difesa dei diritti.
Domani come 10 anni fa. «Il 23 marzo di dieci anni fa si svolgeva a Roma la più grande manifestazione sindacale di tutti i tempi per difendere l’articolo 18 - premette Domenico Ronca, Filctem Cgil Pescara -: come allora, le suggestioni di individuare nell’articolo 18 i guai dell’economia ancora resistono, nonostante i problemi e le esigenze reali del territorio siano altri». Nel corso del direttivo della Filctem Cgil si metterà a punto il calendario di assemblee per rafforzare la discussione a difesa dell’articolo 18 dentro le fabbriche pescaresi. Ma sarà anche l’occasione per rimpolpare la vertenza-madre che, per la categoria, significa due cose: bonifica e reindustrializzazione di Bussi e polo dell’alta moda. «Altro che abolire l’articolo 18, che anzi peggiorerà la situazione occupazionale - avverte Ronca -: per far ripartire il mercato del lavoro servono politiche di crescita e di sviluppo sul territorio che deve vedere impegnato il governo regionale: i tempi di intervento non sono al passo con quelli dell’economia». Con o senza articolo 18, l’emorragia effetto-crisi nel Pescarese continua: oltre mille i posti persi in 3 anni nel chimico e nel tessile; ancora ieri mattina sono stati sottoscritti accordi di cassa integrazione in 3 fabbriche. Le iniziative a difesa dell’articolo 18 continueranno, sempre domani, nel tardo pomeriggio con una mobilitazione organizzata dalla Cgil di Pescara a piazza Sacro Cuore che coinvolgerà tutte le categorie, a base di picchettaggio e volantinaggio con un gazebo allestito dalle ore 17.

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