Si inasprisce la vertenza sul trasporto pubblico locale. Nonostante la denuncia pubblica fatta dalle organizzazioni sindacali finanche al Prefetto, ritardi su ritardi per la corresponsione degli stipendi ai dipendenti della ditta Gtm, che cura il servizio urbano a Termoli.
Già inadempiente alla data del 12 febbraio, quando era maturata la mensilità di gennaio, stesso copione si è riproposto ora al 12 marzo, con lo stipendio di febbraio divenuto un vero miraggio.
Per queste ragioni, anche in considerazione delle responsabilità e delle implicazioni delle istituzioni comunale e regionale, la Filt-Cgil e la Uil Trasporti denunciano il grave stato di disagio per le maestranze della Gtm.
“Per evitare una Pasqua amara, chiediamo all’amministrazione di Termoli sensibilità e responsabilità verso i lavoratori nell' accelerare l’iter burocratico dei trasferimenti contributivi regionali alla Gtm”, ha affermato il segretario Filt-Cgil Cristino Lepore.
Una storia che dopo essere stata strisciante per alcuni anni era stata messa a posto dalla precedente amministrazione, attraverso la stipula di un accordo che prevedeva il pagamento di una penale per ogni ritardato giorno di pagamento degli emolumenti e che ora, invece, si ripropone, proprio perché l’intero settore dei trasporti soffre dei tagli imposti dalla crisi.