TERAMO. Oltre trenta pendolari della linea Teramo-Roma scrivono all’assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra, per ribadire il proprio no ai tagli previsti sulla linea e chiedere un incontro. «Gentilissimo assessore», scrivono i pendolari, vogliamo ‹‹metterla al corrente del nostro punto di vista in merito ad un possibile disegno di ristrutturazione delle linee e degli orari sulla tratta in questione che purtroppo, a nostro malincuore, in qualità di fruitori primari di detto servizio nessuno ha avuto l’accortezza di chiederci. Siamo assolutamente contrari alla soppressione della corsa delle 21.15 da Roma per Teramo e alla possibile posticipazione della corsa da Roma per Teramo dalle 19.30 alle 20», continuano, «la corsa delle 21.15, indiscutibilmente indispensabile il giovedì e venerdì, è effettivamente poco frequentata nei giorni feriali, a parere nostro perché da quando istituita, non è mai stata adeguatamente pubblicizzata». Mentre, secondo i pendolari, la corsa delle 19.30 risulterebbe «ottima per coloro i quali uscendo dal lavoro possono tornare nella nostra provincia a un orario consono, non eccessivamente tardi come si verificherebbe nel caso in cui sia posticipata alle 20». (b.g.)