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Pescara, 11/04/2026
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Data: 22/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pullman per L’Aquila: protestano i pendolari

Pullman insufficienti, poche e discordanti informazioni: protestano i pendolari teramani che utilizzano ogni giorno il pullman per recarsi a L’Aquila. Le lamentele sono arrivate anche all’associazione dei consumatori Robin Hood. «Da qualche giorno - spiega il presidente Pasquale Di Ferdinando - il ritorno a Teramo dei pendolari dal capoluogo di Regione sembra più un gioco ed una sfida alla fortuna che non l’utilizzo di un servizio di pubblica utilità».
Anche ieri mattina infatti, il pullman non riusciva a contenere tutti i passeggeri, che hanno ricevuto indicazioni contrastanti: «Un autista - racconta Di Ferdinando - indicava, sulla base di istruzioni dall’alto, che bisognava aspettare il pullman successivo, mentre il bigliettaio dell’altro mezzo comunicava che ne sarebbe arrivato uno supplementare», nessuno, inoltre, avrebbe fornito informazioni sulle altre coincidenze da prendere, dopo aver perso il mezzo abituale. Inoltre, sempre secondo le segnalazioni dei passeggeri, ieri sarebbe stato soppresso anche un treno partito da Pescara direzione Teramo-Giulianova ed i pendolari sarebbero stati ostretti a prendere quello successivo. Sull’accaduto sarà inviata una richiesta di chiarimenti all’assessore regionale Morra e al consigliere Flaviano Montebello.
L’associazione ha inoltre segnalato un altro caso su cui prestare attenzione, accaduto ad un giovane teramano, che, durante una fiera, è stato avvicinato da altri ragazzi, che gli hanno chiesto di firmare un modulo per ottenere delle informazioni su un nuovo gestore di energia. Il giovane ha inoltre fornito la fotocopia di un suo documento ma pochi giorni dopo ha scoperto che si trattava invece di un contratto in piena regola, e che erano state aggiunte anche firme false. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri.



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