Riviera Trasporti deve ancora sapere dalla Regione quanto sarà destinato ai servizi bus dell'Imperiese La scenario del trasporto pubblico in provincia di Imperia non può ancora essere chiarito nel dettaglio. Almeno sul fronte occupazionale, però, una buona notizia c'è. E viene dall'incontro che si è svolto ieri tra i soci della Riviera Trasporti Spa, la direzione aziendale e le organizzazioni sindacali, per illustrare la situazione della società e per parlare del futuro dell'azienda che si occupa del servizio nell'Imperiese. In pratica, la Rt confermerà la proroga della cassa integrazione per 30 dipendenti, ma non la estenderà ad altri 70 lavoratori come era stato ventilato nei giorni scorsi. Il piano sarà presentato oggi in Confindustria. Durante il confronto di ieri in Provincia, al quale hanno partecipato per l'ente il presidente Luigi Sappa e gli assessori Andrea Artioli (Partecipazioni societarie) e Giacomo Raineri (Viabilità e Trasporti), e per l'azienda di trasporto l'amministratore delegato Enzo Amabile e il direttore Sandro Corrado, è emersa la disponibilità della Provincia e dei maggiori Comuni azionisti a fornire l'apporto finanziario necessario per scongiurare il ricorso alla cassa integrazione per 100 lavoratori, come paventato dai vertici della società nelle scorse settimane. La prospettiva era necessitata dal fatto che mancano ancora garanzie sulle risorse disponibili. Il ricorso alla cassa integrazione, secondo le intenzioni dei soci e in accordo con l'azienda, dovrebbe dunque continuare a riguardare una trentina di unità. Tutti hanno sottolineato come la Regione non abbia ancora definito il finanziamento di sua competenza (per la Provincia di Imperia sarebbe garantito per ora solo il 9 per cento di circa di 99 milioni di euro complessivi per il trasporto pubblico regioanle), provocando così incertezza sul futuro di un'azienda che, unica in Liguria nel settore, chiuderà il bilancio 2011 in sostanziale pareggio. All'incontro di ieri hanno presenziato, per i Comuni, il commissario Luciana Lucianò (Ventimiglia) e gli assessori Berrino (Sanremo), Broccoletti (Imperia), Cordoni (Taggia) e Pisano (Dolcedo). Oltre alle organizzazioni sindacali al completo. Scongiurato almeno il pericolo per 70 lavoratori della Rt ora si naviga a vista. Ha spiegato l'assessore provinciale Giacomo Raineri: «E' stato un confronto produttivo, corretto e serio. Ognuno ha espresso il suo punto di vista. Rt farà la sua parte riducendo la prevista cassa integrazione per 100 dipendenti, riconfermando solo quella per i 30 lavoratori che l'hanno già». E ha aggiunto: «Noi ora abbiamo il dovere di fare ogni sforzo perchè non siano sempre i lavoratori a pagarne le spese quando c'è crisi. In attesa che la Regione quantifichi il suo impegno, la Provincia farà di tutto per preservare un servizio sociale di collegamento sulla costa e con l'entroterra».