Nella sede della struttura territoriale sud-orientale si attendono le comunicazioni sulla riduzione delle linee urbane ed extraurbane Adriana Occhipinti Nella sede della struttura territoriale sud-orientale di Modica dell'Ast si attendono comunicazioni sui tagli alle linee urbane ed extraurbane dopo la notizia, dei giorni scorsi, che l'Azienda Siciliana Trasporti è momentaneamente in difficoltà a reperire le risorse per l'acquisto del carburante per i mezzi adibiti al servizio di trasporto pubblico locale. «E' arrivata la comunicazione nei giorni scorsi che annunciava che ci sarebbero stati dei cambiamenti. - afferma Salvatore Spadola impiegato nell'ufficio di Modica di via Sorda Sampieri - Alcune linee sono state già ridotte ma attendiamo comunicazioni più certe che chiariranno quali sono le corse che verranno ridotte o eliminate probabilmente già della prossima settimana. Non sappiamo se ci saranno incontri nei prossimi giorni per chiarire la situazione e non abbiamo avuto comunicazioni certe. Sappiamo solamente che ci saranno delle riduzioni e dei tagli alle corse sia urbane che extraurbane e che probabilmente le difficoltà in cui si trova l'azienda influirà anche sui turni dei dipendenti, sugli straordinari e sui tagli del personale». Il disagio deriva dalla riduzione dei contributi regionali al trasporto pubblico previsti dalle norme nazionali, in conseguenza dei quali la società ha ridotto i costi di gestione. A tal proposito sono state in primo luogo soppresse alcune linee di collegamento, determinando disagi soprattutto per le tratte con i comuni limitrofi e dei disservizi. «Si tratta di un provvedimento generale del quale stiamo provvedendo ad informare i Comuni con alcuni dei quali ci siamo già incontrati mentre con altri ci dovremo sedere nei prossimi giorni per stabilire le priorità e quindi i tagli. - hanno spiegato dagli uffici Ast - E' chiaro che la diminuzione delle corse creerà difficoltà soprattutto tra coloro che utilizzano costantemente i mezzi pubblici, ma le ristrettezze e la riduzione dei contributi costringono a decisioni anche impopolari». La ridefinizione delle corse urbane, con il taglio delle corse che vengono utilizzate solo sporadicamente dagli utenti, dovrebbe dunque spettare di concerto all'Azienda Siciliana dei Trasporti e alle amministrazioni comunali. Ma a Modica si attende ancora di conoscere la data dell'incontro con l'amministrazione Buscema, e si annuncia già un'accesa battaglia e dure prese di posizioni in quanto i tagli provocheranno un disservizio che potrebbe nuocere gravemente all'utenza. L'Ast, della quale si rischia lo smantellamento con la redistribuzione delle linee, ha finora assicurato un servizio migliorabile ma tuttavia sufficiente e necessario soprattutto per gli studenti e i lavoratori che sono costretti a spostarsi e non possiedono un mezzo proprio. Tra i cittadini c'è una velata preoccupazione, ma anche una leggera rassegnazione per i disagi che tali provvedimenti comporteranno, e si spera che vengano trovate soluzioni adeguate per risolvere la situazione in maniera che vengano comunque garantiti i servizi necessari per gli utenti.