| |
|
| |
Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.021
|
|
|
|
|
|
|
23/03/2012
Il Centro
|
Verso le amministrative (Montesilvano) - Udc con Di Mattia, Cordoma verso Grande Sud. I centristi appoggiano la sinistra in cambio della carica di vice sindaco, Di Giacomo dice no |
|
Elezioni. Oggi potrebbe esserci l’incontro decisivo con il il partito di Miccichè per la candidatura del sindaco uscente MONTESILVANO. Pasquale Cordoma potrebbe candidarsi a sindaco con Grande Sud di Miccichè; l’Udc rinuncia alla candidatura annunciata di Mimmo Di Giacomo e appoggia Attilio Di Mattia. Questa mattina invece il Pdl presenta ufficialmente l’assessore Manola Musa, che correrà per la carica di primo cittadino. Nel frattempo il Fli di Francesco Maragno è in piena campagna acquisti in vista della competizione, con l’ingresso ormai certo di Carlo Tereo De Landerset e quello molto probabile di Ernesto De Vincentiis. Paolo Cilli invece rientrerà nella lista del Pdl e con lui, quasi sicuramente, ci saranno anche gli altri ex componenti di Montesilvano in Discussione, Adriano Tocco e Stefania Di Nicola. Il sindaco uscente Cordoma ha atteso l’ufficializzazione della decisione del suo ormai ex partito, prima di capire cosa fare per la sua candidatura. Proprio ieri sera c’è stato un incontro tra lo stesso Cordoma, Nicoletta Verì, presidente della commissione regionale Sanità ed esponente di riferimento di Grande Sud in Abruzzo e gli altri esponenti della lista, a partire dall’assessore Emidio Di Felice. La riunione decisiva potrebbe esserci oggi pomeriggio. A sostenere Cordoma sarà anche la lista Formica. Come fatto già per Spoltore, l’Udc anche a Montesilvano sceglie di cambiare decisamente schieramento e passa con il centrosinistra a sostegno di Di Mattia. L’accordo, che sarà formalizzato oggi pomeriggio, prevede, in caso di vittoria elettorale, il vicesindaco per i centristi. Una scelta che fa molto rumore e che sicuramente avrà degli strascichi. Il primo è il malcontento dell’annunciato candidato sindaco, l’assessore Di Giacomo, che non condivide la scelta del suo partito di passare tra le fila degli avversari. La motivazione di questa decisione la dà il segretario provinciale dell’Udc, Antonello De Vico: «La nostra idea era quella di formare una coalizione di centro, ma alla fine ci siamo accorti di essere rimasti soli, ma con il centrodestra era impossibile ripresentarsi per quanto successo». Manola Musa intanto inizia la campagna elettorale rispondendo ad Attilio Di Mattia: «Mi dispiace che creda di poter prendere in giro i cittadini dicendo che il budget della sua campagna elettorale ammonta solo a 60 mila euro. Le sue gigantografie sparse per la città documentano una campagna faraonica. Stia sereno Di Mattia, che il centrodestra ha il suo candidato pronto a scendere in campo per continuare a occuparsi della città, così come ha fatto in questi cinque anni, rispondendo concretamente ai veri problemi del territorio, ma soprattutto a quelli dei cittadini». A Di Mattia risponde anche Marco Fars di Rifondazione comunista in merito all’esclusione degli indagati dalle liste: «Ricordiamo che a vario titolo sono indagati o rinviati a giudizio nelle inchieste riguardanti diversi filoni più personaggi in odore di candidatura. A titolo di esempio, sarebbero da escludere dalle liste Francesco Di Pasquale, Gianni Bratti, Andrea Diodoro, Evenio Girosante. Se così fosse ci aspettiamo un impegno concreto nero su bianco in tal senso. La questione delle liste pulite è imprescindibile per dare un segno di vero cambiamento».
|
|
|
|
|