Gtm. Tredici part time trasformati a tempo pieno, ma mancano 30 autisti
«I contratti full time non si fanno e in più tagliano il 25 per cento del premio di risultato, adesso basta». L’ultima decisione presa dalla Gtm ha messo in crisi persino l’unità sindacale oltre ad acuire il conflitto fra lavoratori e azienda. Un gruppo di 70 dipendenti, per lo più autisti e operai dell’officina, iscritti a tutti i sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal), ha fatto "irruzione" al tavolo delle trattative, poi, guidati da Giancarlo De Salvia hanno chiesto e ottenuto dall’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra un incontro sollecito sui problemi irrisolti. In primis c’è, ovviamente, il passaggio dei contratti da part-time a full-time per 30 autisti e un paio di operai, subito dopo c’è l’altra grana: da aprile la Gtm taglierà il 25% del premio di risultato (in tutto mille euro) ai precari che guadagnano 10mila euro l’anno. Ed è stata questa la goccia cha fatto traboccare il vaso della rabbia del comitato. «Tagliare il premio di risultato a chi già prende le briciole, mentre nulla si chiede ai vertici e ai dirigenti è il colmo. - sbotta De Salvia - La Gtm ha motivato questa decisione con una generica difficoltà economica, quando invece il presidente Russo ha sempre garantito che il bilancio è a posto. Fra le persone a cui si chiedono sacrifici vi sono autisti vincitori di concorso che aspettano da quattro anni il passaggio al contratto full-time. Nulla viene chiesto, di contro, a chi guadagna in un mese quanto un autista part-time percepisce in un anno intero. A questo punto mi chiedo cosa ci stanno a fare i sindacati se accettano passivamente una situazione simile...».
Tornando ai contratti degli autisti, la Gtm ne ha finora trasformati 13 da part-time a full-time, ne restano altri 30, 12 dei quali dovrebbero avvenire entro quest’anno e gli altri nel 2013 e 2014. Ma i sindacati in maniera unitaria, in questo solidali con il comitato, premono per ridurre i tempi: «Le ore di straordinario - rivelano alcuni degli autisti e operai part-time - sono aumentate vertiginosamente negli ultimi giorni, quasi 100 ore al giorno, e costano il doppio dell’ora ordinaria, prova lampante della carenza di organico e di una scelta antieconomica per la stessa azienda».
Quanto all’assunzione dell’ingegnere nel reparto officina, Filt/Cgil e Ugl hanno presentato due esposti, uno alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti regionale e l’altro al presidente del collegio sindacale della Gtm Emilio Della Cagna affinché verifichino se il comportamento della Gtm abbia oppure no violato i principi di correttezza gestionale e agito in contrasto con il mandato del suo azionista unico, determinando un rilevante danno economico a carico del bilancio aziendale e dell’ente Regione.