PESCARA. I grandi collegamenti per il trasporto merci fra Roma e l'Adriatico non taglieranno fuori l'Abruzzo. I quattro assessori ai trasporti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria hanno infatti raggiunto un'intesa sulla piattaforma logistica del centro Italia, che dovrà disegnare i tracciati dei collegamenti lungo due direttrici: Civitavecchia-Orte-Jesi-Ancona e Frosinone-Ortona-Pescara. L'incontro si è tenuto ieri pomeriggio a Pescara.
Hanno partecipato con Tommaso Ginoble gli assessori Fabio Ciani (Lazio), Giuseppe Mascio (Umbria) e Loredana Pistelli (Marche).
«La piattaforma è lo strumento che vogliamo utilizzare per chiedere l'elevazione a rango nazionale della porzione di territorio abruzzese che pure rientra nella piattaforma tirrenico-adriatica, che si sviluppa ad ovest, a partire dall'area di Civitavecchia, e che è stata marginalizzata», ha spiegato il padrone di casa, l'assessore abruzzese ai trasporti Ginoble, che ha sottolineato come l'intesa abbia anche un altro obiettivo, «intercettare i traffici commerciali ed industriali che gravitano nel Mediterraneo.
Vi è un flusso che si sviluppa non più esclusivamente da sud verso nord, ma anche all'inverso e anche in modo trasversale.
L'alleanza delle quattro regioni - ha aggiunto Ginoble - ha l'obiettivo di creare un sistema robusto e solido che da un lato ponga fine ai disequilibri infrastrutturali, e dall'altro ci consenta di dialogare con il governo con maggior prestigio e autorevolezza».
La piattaforma, che sarà sottoscritta formalmente in un futuro vertice ospitato dall'Umbria, sarà infatti anche il canovaccio per aprire una trattativa ad hoc con il governo. L'incontro fra i quattro assessori è arrivato dopo una mattinata in cui, all'auditorium di Ortona, si è discusso di un'alleanza per la mobilità fra Abruzzo e Lazio.
Nel corso del convegno sono state diffuse le stime sulle risorse necessarie per completare le opere infrastrutturali per la cosiddetta autostrada del mare: 10,8 milioni di euro, che si affiancherebbero ad altre risorse regionali e statali.
Il master plan dell'autostrada del mare assegna a ciascun porto abruzzese una specifica funzione, su un piano «vocazionale»: per Giulianova pesca e diporto, a Pescara il trasporto passeggeri, Ortona e Vasto invece per il commercio e l'«ausilio all'intero sistema Paese». Le risorse sono necessarie a costruire il primo casello dell'autostrada del mare a Vasto, a realizzare terminal di accoglienza, a recuperare banchine, a promuovere servizi.