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Pescara, 11/04/2026
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Data: 24/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Giovedì senz’auto, il giorno dopo è peggio

PESCARA - Smog alle stelle anche nel giovedì senz’auto a Pescara. Disarmante il responso dell’Arta il giorno dopo la cura contro le micropolveri varata dall’assessore Berardino Fiorilli. Alla centralina di piazza Grue il pm10 ha raggiunto i 76 microgrammi per metro cubo; 65 al Teatro d’Annunzio; 69 in via Firenze; 68 in via Sacco; 80 microgrammi in viale Bovio, strada che raggiunto i 38 superamenti ed è dunque ben oltre i limiti di legge. In altre parole, la cura ha peggiorato la situazione anziché migliorarla. A Palazzo di città l’hanno presa con spirito positivo. «E’ la dimostrazione che dobbiamo insistere» ha detto il vicesindaco Fiorilli, che per lunedì ha convocato un vertice con le associazioni dei commercianti e associazioni ambientaliste quali Wwf e Sos Inquinamento. Al tavolo ci sarà anche il dottor Gaetano Silvestre, dirigente del reparto di Fisiopatologia respiratoria pediatrica dell’ospedale di Pescara ed è stato invitato anche il presidente provinciale dell’Aci, Giampiero Sartorelli, che non ha lesinato critiche ai giovedì senz’auto concepiti su uno stop al traffico in alcune zone cittadine e per sole cinque ore al giorno per altro spezzate in tre ore al mattino e due alla sera. E’ evidente l’esigenza di combattere l’emergenza smog con un piano più ampio fondato su programmazione e infrastrutture. Insistere con sporadiche chiusure di poche ore non porta nessun miglioramento alla qualità dell’aria.
A soffiare sulle polveri e sulle polemiche è Antonio Blasioli, consigliere comunale del Pd: «I dati delle cinque centraline bocciano l’assessore Fiorilli e la giunta Mascia e dimostrano che la cura è stata peggiore della malattia - ha detto -. Non era il caso di fermare il traffico in una giornata feriale e non era il caso di fermarla nelle ore in cui il grosso del traffico era terminato. L’effetto? Più inquinamento e danni al commercio». Giovedì prossimo si replica, «miglioreremo l’organizzazione» ha promesso Fiorilli. Per giovedì santo, 5 aprile, il divieto sarebbe invece limitato al mattino, ma l’assessore al commercio Gianni Santilli ha suggerito di rinviarlo alla settimana successiva.

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