PESCARA. In crescita a Pescara e nel suo hinterland l’uso dei mezzi pubblici rispetto all’automobile di proprietà. È questo il dato che emerge dall’analisi statistica della Gtm, l’azienda di trasporti metropolitana guidata da Michele Russo, relativo alla vendita dei titoli di viaggio nel quadrimestre novembre 2011-febbraio 2012.
L’aumento medio, secondo le stime della Gtm, è pari al 1,50%, di cui lo 0,8% è attribuibile alla vendita dei biglietti e il restante 0,7% agli abbonamenti. Il picco più alto, rispetto a questi mesi, si è registrato nel mese scorso, dove l’aumento del 5,5% è dovuto principalmente ai biglietti. La scelta dei cittadini di preferire i mezzi pubblici alle proprie automobili, è da collegarsi con ogni probabilità al caro carburanti che proprio nel mese di febbraio ha raggiunto il massimo storico di 1 euro e 81 centesimi in media per la verde con punte di 1,91 al litro. Molte famiglie dovendo operare dei tagli sui badget mensili, invariati rispetto alle entrate, ma lievitati sul capitolo delle uscite, hanno preferito spostarsi con il mezzo pubblico.
Un trend positivo che rispecchia quello che accade a livello nazionale nelle maggiori città italiane, dove le problematiche economiche determinate dalla crisi in atto, sono le stesse. L’incremento della vendita dei ticket a Pescara e nella sua area metropolitana è dipeso anche dall’abbondante nevicata che ha paralizzato per due settimane tutto l’Abruzzo compreso il capoluogo adriatico, costringendo molti residenti a muoversi diversamente dalle normali abitudini. Le condizioni meteo inusuali per una città costiera come Pescara hanno fatto tenere in garage e parcheggiate per diversi giorni molte vetture sprovviste di gomme termiche e catene.
Un dato che dovrebbe confortare ambientalisti e salutisti poichè uno degli effetti dell’ inversione di tendenza degli ultimi mesi dovrebbe far registrare al contempo minori volumi di traffico. Più persone prendono gli autobus meno macchine ingorgano le strade cittadine.
Per i dirigenti della Gtm la crescita della richiesta dei titoli di viaggio acquistati per autobus urbani ed extraurbani si può attribuire anche ad una incalzante attività di vendita effettuata attraverso una rete capillare. «L’andamento positivo evidenziato», spiega Vincenzo Mergiotti, responsabile del settore, «dipende da una concomitanza di fattori, tra cui non secondario è quello della cura particolare della vendita a tappeto su tutto il territorio». Esistono infatti 350 punti vendita totali, di cui 126 sono tabaccherie, 61 le edicole, 88 i bar e 75 altri esercizi commerciali, per una densità di 9 punti vendita per Km/q, che vengono riforniti costantemente dagli addetti.
Sembrerebbero esserci cambiamenti epocali in vista per le tradizionali linee degli autobus della Gestione che verranno completamente rivoluzionate, alcune addirittura soppresse. Secondo alcune voci di corridoio sparirebbe dalla mappa lo storico 38, la linea più trafficata d’Abruzzo che da Capelle sul Tavo conduce a Pescara Tiburtina. I numerosi disagi rilevati negli ultimi anni da utenti ed operatori, e l’espansione della città che cambia la morfologia dei vecchi quartieri aggiungendone di nuovi, hanno indotto i dirigenti a valutare finalmente percorsi alternativi in grado di servire in maniera più efficiente il territorio ed ottimizzare le risorse. Il nuovo corso avrà inizio dal 2 aprile.