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Data: 25/03/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Verso le amministrative (Montesilvano) - L’Udc: «Sì all’accordo con Di Mattia» Cordoma insiste contro il Pdl: «Il candidato naturale sono io, non Musa»

L’alleanza con lo schieramento di centrosinistra confermata ieri dal segretario provinciale De Vico

MONTESILVANO. L’ufficialità arriva dal coordinatore provinciale dell’Udc Antonello De Vico. Durante l’incontro di ieri mattina a Spoltore, per la presentazione del candidato sindaco Luciano Di Lorito, De Vico annuncia che anche a Montesilvano i giochi per l’Udc sono fatti.
L’accordo tra i centristi e la coalizione di centrosinistra formata da Pd, Idv e Sel per l’appoggio ad Attilio Di Mattia sarà firmato non più tardi di domani.
«Sul programma elettorale c’è piena convergenza», spiega De Vico, «anche per le politiche della famiglia siamo in sinergia. La nostra proposta di offrire un contributo economico per il sostegno alle famiglie disagiate è stata accolta serenamente da Sel. Non vedo nessun motivo per ritardare la stipula dell’accordo con il centrosinistra, così come già avvenuto a Spoltore».
L’unico scontento resta l’assessore all’urbanistica Mimmo Di Giacomo che, messo con le spalle al muro, ha dovuto rinunciare all’annunciata candidatura a sindaco. «Di Giacomo è l’unico nel partito a non credere in questo progetto», sottolinea De Vico, «rispettiamo il suo scetticismo, ma l’auspicio è che in questi giorni si decida a fare un passo indietro poiché lo riteniamo un punto di riferimento fondamentale per l’Udc e per Montesilvano».
L’accordo con i centristi non sorprende il vincitore delle primarie Di Mattia: «Il programma resta quello concordato con la coalizione», dice il candidato del centrosinistra, «certo l’Udc non rinuncerà alle proprie sfumature, ma siamo concordi su famiglia e sociale. Il problema non sono le poltrone o le risorse da impiegare, ma la questione è come ottenere i fondi. Una volta trovate le risorse si supera ogni problema».
Niente di certo, invece, per la candidatura del sindaco uscente Pasquale Cordoma con il movimento Grande Sud, promosso a livello locale dall’assessore alle finanze Emidio Di Felice. Mentre si attende la decisione per l’inizio della settimana, Cordoma non rinuncia all’ultima stoccata nei confronti del Pdl e della candidata Manola Musa. «Mi hanno scaricato in maniera brutale e poco garbata», rimarca a denti stretti, «non ho dato nessuna indicazione sulla scelta di Musa poiché non ho nessun successore prediletto. Se lei agirà in continuità con l’operato della mia giunta, allora a maggior ragione non vedo il motivo per cui il candidato designato dal Pdl non debba essere io».

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