Non chiude, anzi si rilancia. L'aeroporto d'Abruzzo sarà rimesso a nuovo in fatto di sicurezza e di adeguamento alle esigenze di uno scalo che guarda con fiducia al futuro. I collegamenti riconfermati per Londra e Francoforte, le vecchie e nuove rotte per Parigi e Bruxelles, le novità Venezia-Nizza con ItAli e Timisoara con On Air sembrano segnare una nuova interessante e promettente stagione per l'aeroporto e la Saga. E' per questo che ieri in prefettura è stata salutata con unanime soddisfazione e sollievo la notizia che il Cipe fornirà al Siit del Ministero delle Infrasttutture gli 8 milioni - in aggiunta ai 2 già messi sul tavolo dalla regione - per consentire la sistemazione della recinzione dell'area aeroportuale, prima esigenza di una lunga lista legata alla "security" dell'aeroporto. «La disponibilità del finanziamento ci è stata finalmente assicurata - ha dichiarato il prefetto Giuliano Lalli in coda al vertice che si è tenuto nel suo ufficio di Palazzo di governo - e si ritiene che i lavori possano quindi iniziare in tempi brevi». L'unica pratica burocratica da sbrigare riguarda una modifica sull'utilizzo del finanziamento ovvero di parte dei fondi stanziati: «L'intervento di messa in sicurezza dell'aeroporto comincerà proprio dalla recinzione» ha spiegato ieri l'ingegner Sante Di Giuseppe, progettista dell'intervento. Ai lavori per la sicurezza si aggiungono anche quelli per l'allungamento della pista e per la realizzazione di una strada perimetrale dell'aeroporto per consentire ai mezzi di soccorso dei vigili del fuoco e non solo di potersi muovere con rapidità su tutta l'area. La stazione appaltante è il Siit del Ministero e i lavori si dovrebbero completare in 350 giorni, ha aggiunto l'ingegner Di Giuseppe, «perché sono previsti tre turni e si lavorerà anche di notte».Al tavolo con il prefetto c'erano ieri il sindaco D'Alfonso, «molto soddisfatto della soluzione e dei finanziamenti trovati», l'assessore Massimo Luciani; il questore Dante Consiglio, il comandante dei carabinieri Antonio Carideo e quello della Finanza, Francesco Paolo Rampolla. C'era l'architetto Raffaele Basso per il Siit oltre a rappresentanti dell'Enac e della Regione. In prima fila ovviamente anche la Saga con il presidente Paolo Primavera e il direttore Gianfranco Stromei. Da loro è arrivata una novità in più: «Abbiamo appena definito anche l'acquisto dei terreni per la nuova delimitazione dell'area aeroportuale: la nuova recinzione comprenderà anche l'adeguamento e il prolungamento della pista».