Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.021



Data: 25/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Isola flop per colpa degli abusivi. Fiorilli annuncia la linea dura. Confermati i giovedì pedonali, e oggi la domenica a piedi in centro

Ma esiste davvero un’efficace cura antismog? Il bilancio della pillolina di giovedì scorso è scoraggiante: mezza città chiusa alle auto per cinque ore, code, disagi, nessuna diminuzione delle polveri sottili nell’aria e una pioggia di critiche. Eppure l’iniziativa è nata con il migliore intento, dato che è evidente che ci troviamo di fronte ad una vera emergenza. Le centraline dell’Arta, infatti, oltre a bocciare il giovedì antitraffico, ci hanno fornito numeri su cui riflettere, numeri spaventosi come quello di viale Bovio, dove la quantità di Pm10 ha raggiunto gli 80 microgrammi per metro cubo.
Oggi, comunque, si replica con la sesta domenica ecologica. Dalle 17 alle 19 chiuderanno al traffico via De Amicis, via Mazzini e via Regina Margherita. E domani, in Comune, si terrà un vertice con le associazioni per cercare di trovare insieme una soluzione condivisa, ma, intanto, ecco in anteprima alcune delle posizioni. «Bisogna premere sull’acceleratore - sostiene l’assessore al traffico Fiorilli - e riconfermo l’iniziativa di giovedì prossimo. L’errore commesso è stato quello di non usare la linea dura contro chi circolava all’interno del perimetro verde senza permesso». Fiorilli si rende conto che più di qualcosa non ha funzionato nella prima giornata di chiusura al traffico ed è pronto ad apportare migliorie, ma assicura: «Non ci fermeremo, dobbiamo farlo per la salute di tutti, anche di quei commercianti che oggi si lamentano».
Commercianti che, dal canto loro, si sono rivolti direttamente all’assessore al commercio Santilli, che fa sapere: «Domani proporrò, su richiesta dei negozianti, di bloccare l’iniziativa nella settimana Santa, un periodo caldo per gli acquisti». Secondo Augusto De Sanctis del Wwf, invece, bisogna fare molto di più e, al limite, prolungare l’iniziativa antismog per più giorni consecutivi e per più ore. «Occorrono azioni radicali nel breve periodo per fronteggiare l’emergenza inquinamento - spiega De Sanctis -. Impedire alle auto di entrare in centro per un cinque ore alla settimana serve a poco, dato che le micropolveri in presenza dell’alta pressione ristagnano, e i dati Arta lo dimostrano. Nel frattempo, però, bisogna lavorare per apportare cambiamenti radicali e stilare un cronoprogramma delle iniziative da far conoscere subito a tutti i cittadini, in modo da prepararli e coinvolgerli». Della stessa opinione, Carmine Salce, direttore della Cna: «Serve un progetto chiaro e condiviso che preveda, nel lungo termine, l’adozione di misure di limitazione del traffico su scala più ampia, potenziamento dei mezzi pubblici e l’accelerazione di interventi di pedonalizzazione».
Anche il Pd, dal canto suo, ha presentato una ricetta antismog, contenuta in un corposo documento sulla mobilità stilato dall’Unione comunale. Questo prevede azioni profonde e strutturali, fra cui il prolungamento dell’Asse attrezzato, la generalizzazione di sensi unici e rotatorie e la realizzazione di parcheggi di scambio e piste ciclabili. «Pensiamo anche - conclude il segretario Casciano - che modificando il tracciato della filovia, ovvero dirottando Filò nel cuore del centro di Pescara, i cittadini sarebbero davvero spronati a preferire il mezzo pubblico». Le idee non mancano, dunque, e la speranza è che si arrivi presto ad una sintesi valida, perché la mal’aria, nemico pubblico, ad oggi continua ad avere la meglio su ogni cura.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it