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Data: 26/03/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Verso le amministrative (Montesilvano) - Musa: «Di Mattia ha rivalutato Cordoma». Il candidato del Pdl: «Se si allea con l’Udc vuol dire che gli è piaciuta la vecchia giunta»

Nelle fila del centrodestra spunta anche l’industriale Falcone alla prima esperienza politica

MONTESILVANO. Cresce l’aggregazione di centrodestra guidata da Manola Musa su cui convergono Pdl, Rialzati Abruzzo, Destra e altre liste civiche. Conferma la propria candidatura a sindaco anche Corrado Di Sante di Rifondazione Comunista supportato dai Verdi.
Ancora giorni di intense trattative in vista del voto per le amministrative del 6 e 7 maggio. Gli schieramenti appaiono sempre più chiari dopo la conferma da parte dell’Udc di appoggiare la coalizione di centrosinistra capitanata dal dipietrista Attilio Di Mattia. Anche la compagine di Manola Musa sembra irrobustirsi con il rietro quasi totale dei ribelli, ex alleati e poi oppositori del sindaco Lillo Cordoma, che avevano dato vita al movimento Montesilvano in Discussione. Tornano nei ranghi quindi Adriano Tocco, Paolo Cilli, Stefania Di Nicola, Vittorio Catone e quasi certamente anche Ernesto de Vincetiis, individuato in precedenza come capolista di una civica, alternativa alla lista della Musa, ispirata dal movimento politico.
Resta fuori dal gruppo Carlo Tereo De Landerset che ha scelto di appoggiare Francesco Maragno. Nella squadra di Manola Musa spuntano nuovi nomi oltre ad alcuni riconfermati. Scende in campo l’assessore provinciale del Pdl Aurelio Cilli che confluirà, come candidatura di servizio, in una lista civica di supporto. Nome di spicco sempre nelle fila del centrodestra, emerso nel pomeriggio di ieri, è quello dell’imprenditore Andrea Falcone, proposto dallo stesso Cilli, personaggio nuovo alla sua prima esperienza politica diretta.
«Puntiamo ad arrivare tra la gente in modo capillare e questa ne è la dimostrazione», dice Musa commentando la candidatura di Falcone. «Apprendiamo dalla stampa dell’appoggio dell’Udc al centrosinistra. Se davvero fosse così, vorrà dire che Di Mattia ha rivalutato chiaramente l’operato dell’amministrazione Cordoma nella quale l’Udc schierava due assessori di peso».
In merito a questa alleanza molto critica è anche la posizione di Rifondazione Comunista e Verdi, sordi ai richiami della coalizione di sinistra che, al contrario, cerca ancora margini per un’intesa. Nessuna possibilità di accordi ribadiscono gli esponenti locali e regionali, il loro candidato è il segretario provinciale di Rifondazione Corrado Di Sante. «Con l’ingresso dell’Udc a fianco di Di Mattia» dichiara Di Sante, «non possiamo che proporci come vera possibilità di cambiamento, scegliendo la coerenza. Si tratta dell’ennesima operazione di marketing con la quale il nuovo servirà a traghettare il vecchio sistema Montesilvano. Ancora una volta, le decisioni vengono prese altrove, ma non si possono più difendere personaggi che hanno già danneggiato la città».

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