Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.021



Data: 27/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ikea bacchetta un politico: «No ai raccomandati» Spintarelle per l’assunzione al megastore di San Giovanni Teatino. Mail da un rappresentante istituzionale.

La denuncia dell’Idv, Riccardo: «Il sistema deve cambiare» Lettera dell’azienda: «Le spieghiamo i nostri criteri»

CHIETI - «Ikea manda lettere a politici abruzzesi per intimarli di smettere con le raccomandazioni. La spintarella soffoca il merito». Il tweet di Giampiero Riccardo, segretario regionale dei giovani dell’Italia dei Valori, fa velocemente il giro del web e sui social network -e non solo- parte la caccia ai politici che avrebbero esercitato pressioni in vista delle assunzioni per il punto vendita che il colosso svedese aprirà a San Giovanni Teatino. «Non rivelo il nome delle persone che hanno ricevuto le missive -continua l’esponente dell’Idv- per evitare che venga svelata la mia fonte: è giusto che chi mi ha riferito la notizia non finisca nei guai. L’ho sottolineato anche su Facebook: difficilmente scrivo o dico cose di indubbia provenienza».
Il responsabile delle relazioni esterne di Ikea Italia, Valerio Di Bussolo conferma le spintarelle ma resta vago. Nel corso del pomeriggio però si vengono a conoscere altri particolari. Uno dei funzionari Ikea impegnato a San Giovanni Teatino riceve una mail da parte di un politico che ha un ruolo istituzionale: si chiedono notizie sullo stato delle selezioni per tre o quattro figure. Sorpresa, incertezza, poi la decisione: rispondere per chiarire la filosofia che l’azienda ha adottato fin qui durante le 19 aperture di megastore in tutta Italia. Parte la lettera per posta su cui Di Bussolo fornisce più dettagli. «E’ uno standard che usiamo di solito. Per sua etica professionale Ikea non rilascia informazioni a terzi in merito a candidati ad opportunità occupazionali, e ragioni di privacy ci portano a comunicare solo ai diretti interessati il risultato delle selezioni. Il processo di selezione è da sempre impostato sulla base di criteri professionali attinenti alla competenza, alla motivazione e all’esperienza di chi si propone. Siamo certi che questo nostro atteggiamento, improntato alla valorizzazione del merito e a correttezza deontologica, sia ampiamente apprezzato sia dai nostri collaboratori che dai nostri clienti».
Raccomandazioni mal d’Abruzzo? A sentire Di Bussolo, non sembra. «Prima dell’apertura di un nuovo punto vendita, sono arrivate spesso delle segnalazioni. Le nostre scelte, però, sono sempre state trasparenti». Mentre nessuno dei tanti politici contattati ha confermato di aver ricevuto la lettera da parte di Ikea, la bacheca Facebook e la pagina Twitter di Giampiero Riccardo sono state inondate dai messaggi e dai «Mi piace» di tanti cittadini. Insomma: come spesso accade, l’indignazione popolare corre sul web. «Mi hanno ringraziato per aver portato alla luce del sole questi episodi davvero spiacevoli. Ma ho fatto solo il mio dovere -riprende il segretario regionale dei giovani dell’Italia dei Valori-. Il sistema clientelare mortifica il merito, frena la mobilità sociale e aumenta l’inefficienza. Non ho interessare a colpire le singole persone: mi auguro solo che, dopo la pronta risposta di Ikea, ci sia una presa di coscienza non solo dei politici che usano questi mezzucci ma anche dei cittadini».
Riccardo è dell’avviso che il vizio italico della spintarella, a lungo andare, «non porti vantaggi né all’azienda né al lavoratore. E poi non bisogna dimenticare che chi chiede una raccomandazione perde il diretto di indignarsi. Se la situazione lavorativa dell’Abruzzo e non solo è così difficile, è anche per colpa di questo clientelismo».
Nei mesi scorsi, in oltre 30mila hanno spedito il proprio curriculum a Ikea per un posto di lavoro nell’insediamento di San Giovanni Teatino, che dovrebbe essere aperto a fine luglio. Un nuovo punto vendita da oltre 8 ettari, tra superficie interna ed esterna, 25 mila metri quadrati di comparto commercio e oltre 15 mila di spazio dedicato a ristorazione e bar. Il gruppo svedese del mobilio componibile a prezzi accessibili ha già iniziato a scremare la valanga di richieste, giunte da tutto il centro Italia, per selezionare i circa 220 nuovi addetti.



www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it