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Data: 29/03/2012
Testata giornalistica: La Nazione
Effetto crisi, Atc perde mille passeggeri al giorno. Per riconquistare i clienti arrivano mega-sconti sugli abbonamenti e campagne

PARMA L'ATC perde più di mille passeggeri al giorno. Dopo anni trascorsi con numeri in crescita, il trasporto pubblico su bus segna il passo nella provincia spezzina. «L'aumento del costo del biglietto e più in generale la crisi dei consumi spinge molte famiglie a ridurre gli spostamenti». A tracciare questa diagnosi è Atc Esercizio che da alcuni anni a questa parte rileva, con indagini mirate, i passeggeri che salgono e scendono sui bus ad ogni fermata. Nel 2010 i bus hanno trasportato poco meno di 65mila viaggiatori al giorno. Nel 2011 l'asticella si è fermata attorno ai 64 mila, se non qualche centinaia di meno. Un calo che su base annua diventa una cifra considerevole per l'azienda, come se non bastassero gli aumenti di gasolio e di assicurazioni e il rischio di perdere stanziamenti. LE PERDITE saranno ripianate da una nuova stangata sui biglietti? Enrico Sassi, amministratore delegato di Atc Esercizio, assicura che «nel 2012 non saranno aumentate le tariffe». La promessa è solenne. I bilanci registrano un deficit assolutamente sotto controllo (-300mila euro stimati per il 2011), i finanziamenti per il trasporto pubblico non dovrebbero subire ulteriori sforbiciate nel corrente esercizio. L'ultimo aumento risale al marzo del 2011, quando la Provincia ritoccò il prezzo dei biglietti, che salì del 20 per cento (da 1 a 1,20 la corsa urbana) e quello degli abbonamenti, cresciutio del 15 per cento (da 27 a 30,5 euro il mensile urbano). Improbabili anche ulteriori tagli alle linee dopo il colpo di scure dello scorso anno. TUTTAVIA, il trasporto pubblico continua ad esse un mezzo molto utilizzato dagli spezzini. Lo hanno rilevato anche le statitistiche del Sole 24 Ore. L'Atc nel frattempo va alla caccia di nuovi clienti. «Tra pochi giorni partirà una campagna pubblicitaria in stile Sky sugli abbonamenti - annuncia Enrico Sassi -. Praticheremo uno sconto del 50 per cento al nuovo cliente e al vecchio abbonato che lo presenta». L'azienda ha pronto anche un piano di potenziamento da sviluppare nel 2012-2013, illustrato nelle linee essenziali dal presidente Roberto Figoli, dal responsabile dei servizi Massimo Drovandi e dal portavoce Riccardo Venturini. La prossima settimana saranno valutate le tre offerte pervenute per l'acquisto di otto filobus. Sul piatto ci sono 3,8 milioni (erogati dai Por e per il 30 per cento dall'Atc). I bus a trazione elettrica arriveranno presto anche al Felettino e su tutto il levante. A fine del prossimo mese saranno invece aperte le buste per assegnare i lavori di allestimento di dieci fermate intelligenti in città. I passeggeri conosceranno in anticipo, grazie a un sistema informatizzato, tempi di attesa e altre notizie riguardanti il servizio. IN PROSPETTIVA Atc Esercizio dovrà affrontare il nodo del bacino unico ligure, proposta di legge al vaglio del consiglio regionale, cioè l'organizzazione del servizio da Ventimiglia ad Ortonovo, superando l'attuale sistema provinciale. Atc si è già mossa alla ricerca di eventuali alleanze in vista della gara di assegnazione del servizio su tutta la Liguria. «Cercheremo partner giusti - sottolinea Sassi - per garantire una continuità di territorio». L'azienda spezzina pare si stia muovendo sulla direttrice dell'Emilia anche se è ancora presto fare delle previsioni. Tra l'altro Atc ha un contratto di servizio con la Provincia fino al 2015. Non si sa ancora come la Regione intende muoversi all'indomani della cancellazione dell'ente prevista dal decreto Salva Italia.

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