PESCARA - Il governatore Gianni Chiodi ha risposto alle dieci domande postegli da Cesare D’Alessandro, Idv, sul caso-Tancredi. «Premetto. Io non ho il tempo di occuparmi dello studio commercialistico: sono presidente della Regione, commissario per ricostruzione e per sanità, partecipo all’ufficio di presidenza nazionale del Pdl, faccio parte della conferenza delle Regioni, sono il vicepresidente dell’assemblea delle Regioni d’Europa». Ecco domande e risposte. 1) E’a conoscenza che Cipro è sulla lista nera dei paradisi fiscali stilata dall’Ocse? «Cipro è entrata nell’Unione europea nel 2004 e ha adottato l’euro nel 2007. L’Ocse l’ha tolta dalla lista nera nel 2009. Non è un paradiso fiscale». 2) Il suo studio professionale ha mai costituito società a Cipro e per conto dei Di Pietro? «Vale sempre la premessa che io non mi occupo della gestione dello studio. E comunque ho chiesto: no, mai». 3) Il suo studio professionale era a conoscenza dei trasferimenti di capitali, illegalmente acquisiti, in banche inglesi con filiali in Svizzera? «Vale la premessa. Ma ho chiesto: no». 4) I soldi che rientravano dalla Svizzera non hanno mai fatto sorgere dubbi in Lei e nel suo socio? «Vale la premessa. Ma ho chiesto: questi movimenti, di modica entità, sono coerenti con le dimensioni delle aziende in questione». 5) È in grado di quantificare l’evasione fiscale determinata dal giro di capitali a Cipro? «Cipro non è un paradiso fiscale, non c’è nessuna questione che riguarda l’evasione». 6) Da quasi un mese il suo studio viene chiamato in causa da articoli di stampa. «E’ una vicenda di sciacallaggio, ne sono completamente estraneo». 7) Perchè, quando il suo studio professionale è stato perquisito, non lo ha reso pubblico? «Lo studio non è stato mai perquisito. E’ scritto nel verbale». 8) Perchè non dà all’opinione pubblica la sua versione dei fatti? «L’ho già data: di tali questioni ignoro tutto, faccio il presidente della Regione». 9) La vicenda Di Pietro è un complotto contro di Lei? «Non credo esista alcun complotto contro di me». 10) Non ritiene che gli abruzzesi debbano sapere da chi sono guidati? «Gli abruzzesi pagano tasse più alte a causa di quanto combinato anche da coloro che hanno fatto questa domanda, ma oggi non c’è più disavanzo strutturale e probabilmente grazie a questa Giunta le tasse saranno abbassate».