ALANNO. Ennesimo episodio di disservizio del trasporto ferroviario ieri nella stazione di Alanno. Ancora una volta il treno regionale 12136 in transito alle 7,09 proveniente da Sulmona e diretto a Pescara, ha lasciato a terra i pendolari.
Un centinaio di lavoratori e studenti. Il treno, con al seguito due soli vagoni, è arrivato alla stazione di Alanno stracolmo, non più in grado dunque di caricare altri passeggeri. «Il capotreno», affermano il sindaco Enisio Tocco e il consigliere delegato Oscar Pezzi, «ha impedito l’accesso a ulteriori viaggiatori per ovvi motivi di sicurezza. Quanto è accaduto ieri si è verificato già altre volte e credevamo che, dopo le nostre proteste e le nostre segnalazioni all’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra e alla direzione generale di Trenitalia, fossero stati presi rimedi. Invece, niente è accaduto».
Tocco e Pezzi hanno nuovamente informato le autorità e chiesto ai responsabili delle spiegazioni. «Lavoratori che perdono il lavoro, studenti che non vanno a lezione, pur avendo pagato regolare abbonamento. Non è ammissibile che un servizio essenziale, quale quello del trasporto pubblico», ribadiscono Tocco e Pezzi, «debba subire tagli così notevoli da ostacolare il sacrosanto diritto allo studio ai nostri ragazzi, non permettendo loro il raggiungimento della scuola e non permettendo ai lavoratori il raggiungimento del posto di lavoro. E’ vergognoso che i tagli avvengano sempre a discapito delle fasce più deboli dei cittadini e sul sociale. Chiediamo alle autorità interessate di intervenire per mettere ordine a questa situazione già da noi denunciata in varie occasioni. Contestualmente e a nome della cittadinanza, chiediamo il potenziamento e il miglioramento dei collegamenti su ferro e su gomma tra il nostro paese e Pescara».