Scatta oggi il secondo dei tre giovedì senz’auto varati dall’amministrazione comunale per contrastare l’impennata di inquinamento da Pm10, cioè da polveri sottili, e da benzene. Dal confine con Montesilvano a quello con Francavilla al Mare, è disposto il blocco del traffico dalle 9 alle 12 e nel pomeriggio dalle 17 alle 19. L’area off-limits è delimitata a est dal lungomare e a ovest da via Caravaggio fino a via della Bonifica e via Alento, lungo la ferrovia. All’interno del perimetro restano aperte alcune strade per agevolare gli spostamenti in altre zone cittadine: ai Colli e a San Donato, infatti, si circola tranquillamente.
Se la volta scorsa tanti furbetti se la sono cavata aggirando transenne e controlli in centro, oggi le cose dovrebbero andare diversamente: la Polizia municipale sarà assai meno tollerante ed è pronta a multare chi entra senza permesso nella zona proibita. Fatte salve le deroghe, il divieto di circolazione vale per auto e moto, e anche per i mezzi a gas metano. Escluse invece le vetture elettriche. La Gtm, oltre al normale servizio, ha riconfermato il collegamento con bus navetta da nord a sud della città, con partenze ogni venti minuti durante le fasce orarie del blocco.
Le ragioni dell’ordinanza sono note: l’inquinamento dell’aria a Pescara, a causa dei gas di scarico delle auto ma anche degli impianti da riscaldamento, impone per legge questa cura (neppure troppo drastica). Il limite annuale dei 35 superamenti è stato già infranto dopo neppure tre mesi a viale Bovio, strada trasformata in camera a gas: i dati dell’Arta indicano 41 superamenti già registrati; 32 quelli riscontrati in via Sacco, 29 in via Firenze per citare le situazioni più difficili. Sorprende il dato dei 19 superamenti in piazza Grue, area assai poco frequentata dalle auto eppure con un Pm10 spesso oltre il livello di guardia. «E’ una circostanza che vorrei approfondire - ha detto l’assessore alla mobilità Berardino Fiorilli -, quei dati di piazza Grue sono sorprendenti e non mi convincono». Va detto che all’indomani del primo giovedì senz’auto le centraline dell’Arta non hanno registrato miglioramenti, al contrario. E fino a lunedì un po’ su tutte le aree cittadine monitorate l’aria era scadente.
Il vertice di lunedì scorso tra l’assessore Berardino Fiorilli, l’assessore al commercio Gianni Santilli e i commercianti dell’area chiusa al traffico è stato prezioso per intavolare un confronto costruttivo tra le parti. Consorzi di via, Confesercenti e Confcommercio, ma anche associazioni ambientaliste quali Wwf e Sos Inquinamento ed ancora il dottor Silvestre, hanno discusso per far sì che i giovedì senz’auto siano trasformate da problema a opportunità, in modo di attrarre più cittadini in centro anziché dirottarli ai centri commerciali fuori città. In segno di disponibilità e di distensione, Fiorilli ha accolto la proposta dei commercianti di rinviare alla settimana successiva il blocco del traffico del 5 aprile, Giovedì santo: per quel giorno, tra l’altro, il divieto era stato previsto solo al mattino.